◆ex-carcere◆

Mi diedi alla fuga
per riavermi galleggiante
in tante “me”
sommerse.
Meduse splendide,alcune.
Nodi al pettine,altre.
Molte sono lanterne:
speranze rosse
nello spauracchio
di un cielo notturno.

Qualche “me”
è testa di struzzo.
Salva
Ma sotto-sabbia.

Mi scrollai
da una spalla
più di una prigionìa.
Ora,a testa
tra le nuvole,
rivedo alcune “me”
riapparse.
E dò il benvenuto
alle nuove.

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