Di Te

Le tue mani, le ho scordate qualche metro più in là; l’ultima volta abbracciavano il clero traguardando con occhi sanguinolenti le crociate finzioni dei nostri addii. Poco più veloci di proiettili sparati sulla mia croce e con un bavero di strafottenza tra le colpe, rimbalzano di vuoto perpetuo sulle mie gonadi disarcionate Uno schianto senza soluzione, ahimè non v’è coltivata … Continue reading

Portafogli in verde cimitero

Dobbiamo dar giù di matto se d’ogni inutile angheria facciamo un capo d’accusa all’intera umanità Dobbiamo riserbare la speranza a chi ancora deve venire si dice. Ché di tutto il compiuto delle genti non si faccia un piccolo fagotto da riciclare la domenica La carta intanto inspessisce le rughe tra le tornate elettoral democratiche in dinamiche sporcizie, come il flusso … Continue reading

Improvvisato

L’aria è arancione, il sole cala sono in un rudere, sdraiata su un “divano” i ragazzi suonano la musica giusta sono bellissimi lucidi di sude. Il basso in mano, la batteria da picchiare. L’atmosfera degli anni 70, l’aria rovente del Messico. Le ragazze hanno le coscie scoperte e sono acerbe e morbide, meravigliose come solo le adolescenti sanno essere; e … Continue reading

Isometria dell’Arroganza

Semi_flessi gli sproloqui degli astanti son come incarnati lunari crateri   sferiche funivie ligie di batteri, in giugulari faringee arrotature   equazioni metafisiche irrisorie c’osteggiano le derive di continenti   enormi smisurate, misure misurate delle mie braccia comprensive   Non mi feriscono, le sconce idee di superiorità isometrica   dove poco risponde alla bellezza, se non qualche parola latrata in … Continue reading

Cogito

Nei miei occhi, solo illusioni vitree scalfitture nel meriggio; ignari resti doloranti in una giornata di sole che rischiara Ed ogni vetrina, ogni logorante finestra disperde fotoni freschi d’irrealizzabile Fluttuanti reminiscenze delle carni neonate e nutriti colori che imbiancano di buio amniotico dietro la coltre del dolore sacrificato alla perdita Qualsivoglia passo cade in scantinati d’ingiustizia, come inutile girovagare ipnotico … Continue reading

Possessione Gotica

E poi cosa? Cosa resta delle nostre fughe? Se non piaghe carnali sparate al cielo e tremule sbornie di sole in qualche orgia felice L’avulso dei corpi, infiammate sporgenze d’ignoto, gementi d’impudichi sollazzi! Gioia recondita al cuore, nascosta tanto alla luce quanto al buio della sera, stuprerò con le parole adatte le serrature dei tuoi portoni divelti Ed i tuoi … Continue reading

Binari e Nuove Vie

Osservo binari fuggirmi dal finestrino desolato d’un treno ferroso e costipato, c’ora m’adduce a nuovi poemi industriali. Sciolte linee d’acciaio scivolano dietro la nuca, mentre strada e cuore, si dipanano in movimenti sinaptici ed effluvi di lontani traguardi all’orizzonte. Eppure; mi scopro con sguardo antico, a sillabare il clangore clangore delle evanescenze nei giorni occhi neonati, evoluti rapidamente, assorti tra … Continue reading

Un Giorno

    Un Giorno Faremo ammenda, chiedendo perdono proni al sorgere del sole. Ginocchia flesse e sangue su cui disperare; urla forse. Peccati ancora da compiere, peccati che son buchi e delizia, amo il vostro profumo di notte Un giorno, faremo ammenda come cani carponi, bave ed alabastri tra concimi salmastri leccando fino all’ultimo, ogni briciola strisciando; pianti fiori e … Continue reading