Polvere

Cosa sarà della solitudine? Della gravità rarefatta in questo folle scivolare ondeggiato Dei muri freddi, ed eternamente muti? Cosa sarà? delle notti insonni, di parole sporche rincorse al buio, tra sconosciuti passi? Cosa sarà, di questo vizio che ben riconosco? Della polvere, nessuno mai s’accorge. Della polvere, non s’ode mai il rimpianto di una vedova.

Adulazione

Dei convenevoli, fecero la smorfia e scivolate le parvenze rimase scevra e pulita l’illusione Piccoli cenci caddero rotolando dai gomiti, gesti s’intrecciarono intermittenti; un fonema strozzato d’ambiguità nevralgica schizzò fuori dalle orbite assassine Nella nemesi, ciclopiche scorciatoie brevi per sintassi, ornarono i voli radenti senza regalare doni ai ciechi di passaggio come poveri piccioni di borgata all’asciutto di semenza L’adulazione, … Continue reading

The Next Day

Quanti contano le ore, ed i minuti di carne al passo? Equidistante la falce indomita marcia nera, anche sui volti degli Eroi Ed in canzoni antiche, la nostra giovinezza sfoltisce sui bordi cartapesta di vecchi Lp Una foto, una soltanto tanto ci basta per ripiombare braccia e gomiti nell’atroce realtà. Eppure, cavalcavamo la vita aggrappati ad un crine d’infinito e … Continue reading

Seta nera e Taffetà

Come un ramo deluso scevro dalle foglie a gridar d’odio sulla neve rimane scalzo il mio dolore Lontani, sono i tripudi nefasti gli orpelli dei giochi. Il trastullo avvenente dei tuoi palmi venerati ormai amaro veleno distillato Cosa resta del mio lontano lutto? Delle tue sciolte curve e seni? Solo rigore di carne e fegato molle. Senza speranza il tuo … Continue reading

Evoluzione

Quasi li ricordo, quei fremiti dolciastri Quei cimeli ormai sbiaditi in una nenia senza tempo Piccoli cenni verticali sfuggiti a leggiadre sinfonie d’amore materno Che d’occhi ingenui e cuori non v’è più traccia alcuna nei vicoli mori della nostra defezione Solo corse ruggite e filamenti sporadici d’addii. Volti scomparsi nelle cloache del tempo e braccia tese in nudi teschi di … Continue reading

L’amore d’Inverno

Della mia terra, strisce lungimiranti: allontanate certezze d’erba in verdi pascoli d’animali oltre portata Ed Inceneriti i passi – dissolvenze, lamenti e poco più d’un vezzo del cielo in grappoli di neve, ora Oh rosea è l’andatura delle tue labbra! Mia dolce terra che profumavi di melograno, riscalda ancora il ricordo sopito dal bianco livore Ed i miei occhi, nella … Continue reading

Uno specchio Pulito

Quale può essere la mia coesa pretesa? Allungare le braccia ai cieli verginei non fa del cristallo proteso, stendardi. La pulita lucente borgata sfolgora di notti soporifere, dove precetti in processione vagano dissolti nei binari concerti della mia mente sconvolta Ed ho teso le mani, più volte ho teso le mani, sui giunti divelti; Croci di spessi veli mono tinta … Continue reading

Nascita

Spazio deviato, pianto inatteso. Riprodotto quantico o miraggio salvato in strisce audiovisive di un robusto miracolo tridimensionale Eccola: disperata la selvaggia metafora di vita, s’impone ulteriormente nel fermo immagine. Spazio deviato, spazio curvato, spazio infinito. – Il vuoto son Io non il suo germoglio E non siamo padroni neanche dopo aver spento tutto con un misero punto nel suo dilagare

Caos

Che fine han fatto gli eremi ed i sacri armenti? Le sostanze delle fate spinte fuori collina, all’imbrunire di miasmi in tube d’acciaio brullo. La musica: fumante delizia in cemento armato. Unica finestra lucente e soglia della memoria divina Che fine è d’ogni pensiero? Mutato in oceani brulicanti, Pulviscolo impastato al sudore di strepitii inconsulti. Un fonema, una eco sussurrata, … Continue reading

M’Io

M’Io effimero, prolifico canto svampito dentro fuochi altisonanti Retrocesso in letture evanescenti e canali di borgata rarefatta: marciapiedi di periferica follia infinita Pazzo pazzo scivolare senza senso, senza meta sondando l’innegabile languore Spento, al chiarore delle albe, dopo notti d’insonni deformazioni scintilli bugie, dietro uno specchio d’acqua calda appannato Solo vapore nel fresco mattino e nulla più, d’un sospiro che … Continue reading