Se tanto Tace

  Se tanto tace il vento e delle finestre luci semichiuse, in questo frusciare d’auto rosse tra marciapiedi di pedoni distratti.   Se tanto tace dentro, il vento è solo per i tuoi occhi d’ora. Quel divorare inquieto, sulle labbra del mattino.   E mi tace, questo silenzio denso mi comprime in un abbraccio di speme e lussuriosi sottoscala   … Continue reading

In un dì di festa

        E’ una tavola curva con il piatto che scivola e pietanze a confondersi tra desideri nascosti sotto campane d’argento che trattengono il fumo l’odore e l’ardire   e mani sotto si cercano ( quasi in preghiera) e occhi sopra si lasciano tra gesti confusi e sedie che ballano l’equilibrio precario   tirato tenuto sospeso spezzato e … Continue reading

Non esiste titolo per questo

Di questo male ricordo le trame, le spole tragiche d’un amore collassato sul punto fermo e sparpagliato nella nebbia del passato Le grige spore di sentimenti infrangibili, eppur caduti inermi sotto il ferro Dei polsi logori le stanche catene nessuna strada, no! Se non l’unica impercettibile sensazione d’euforica follia sparsa sulle tempie Lo stare spesso fatto – rimane [strafatto] Quell’iniettare … Continue reading

La furia dei tarli

Di cornici d’oro intorno ai dipinti, cotanta e tale fu la bellezza [Diseguale policromia] da innamorarmi il volto in un abbaglio La fronte liscia come perla e la bocca ricurva nel sorriso e tale fu, e tanta fu, la bellezza. Che non osai avvicinarla; osservai le lisce dorature del legno in superficie I suoi fregi ed i suoi tondi mogano … Continue reading

Potessi

Ogni sciarada volubile, degli spazi ha preso il tempo E vetri foschi a seminare di pochi raggi i miei tramonti Così ogni illusione turpe si esprime diluita Tra le notti e le lenzuola di vagiti solitari E le tende fitte porpora o viola sulle volte di silenzi licenziosi nei risvegli affastellati Potessi potessi esprimere il concetto unico, il cristallo colesterolo … Continue reading

Olio Su Tela

E sono torrenti di braci gli addii della sera   luci d’inganno e rossi artificiali bistro nei tuoi occhi d’olio che imbratta la tela in attesa del tocco esiziale su cieli neri di lune ghermite   e disegni rugiada all’aurora del giorno nuovo che mente su fiori innocenti e bruciati dalle attese
 fiamminghe.   Diluisci ad ogni passaggio i miei … Continue reading

Giorni, sono solo giorni

Quel sentire vuoto sulle ossa, sulla spina dorsale fino al midollo, quello strappare lacrime ai ricordi inginocchiato sull’ombra di un carillon.   Non muoiono queste cose neanche se la tua anima è vodka pura, neanche quando il sangue fiotta dai polsi, neanche  quando chiedi scusa al demonio per aver chiesto venia  pregando nudo sotto una croce di cera.   Verrà, … Continue reading

8

La matematica vergogna danza sui numeri primi Soggiogata in trance ipnotica si preclude ai tuoi orizzonti Il tuo Otto perfetto. [Atomico d’ossigeno] Calzante sulle cosce come petalo di Loto la via da perseguire E della curva incrociata tra le labbra sinusoidi come trecce paraboliche di vertigine in caduta Che Sciolta la mia scelta mi rimane la distanza e il destino … Continue reading

la Bocca Delle Foglie

  Rimani più fragile di un temporale di mezzo nell’odore galleggiante di una foglia di strada perché tu piangevi grandinando l’autunno e tenevo il tuo stelo salvandoti sempre da spazzini distratti che tutto toglievano avanzando l’inverno Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata … Continue reading

Tempi Asincroni

Del tempo asincrono ho scorto ripartite scolature in fremiti vissuti d’errore Esposti momenti traumatici come solide dicerie suburbane ricoperte da luci al neon spaziale Avvampati fumi neri di fornicazione austera dietro sfridi bui d’occhi multipli d’alberghi Che di città e di cadute genesi valanghe di [TiamoTiamo sola ed unica LolaLola MaryJane] come braccia ferree e rigide su petti canuti e … Continue reading

Un solo Secondo

Del mondo noto la brossura prende tempo. [Ha le sue ragioni, infine] Pagine longeve di fianchi arbitrari all’eloquenza e discese planate sul tardo meriggio, dietro drink rarefatti di tavolini sghembi. Le tua risa, lontani opali graffiti Come tristi strisce in vernice rossa, grondanti libertà dei pubi ribelli. E del tuo accostare; non comprendo la forma. Non ho pace tra i … Continue reading

Le Parole Adatte

Non ho parole adatte per racchiudere le ombre immaginate del mio sentimento Ma solletico il Fauno al pizzo lungo le strisce dei Bus blu E bambini sorridono folli allo scoccare dei tuoi sguardi Verde di speranza la fontana zampilla s’una Chiesa e Dante spira nuovamente sui tuoi occhi crocefissi di sospiri Del passaggio tra gli ignoti [sogno] sulla lunga scia … Continue reading

Bocconi di cenere

  Bocconi di cenere che impastano pensieri neonati e di cio’ che fu legno neanche l’odore.   Ci si sporca piu’ le mani ad indicare vuoti sempre a perdere   e occhi abrasivi come lingue di gatto   e sempre arriva il dolore.   Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla … Continue reading

Odio strofinare la quiete di quest’ora impervia a febbraio.

Le sei, riflesse nel cielo plumbeo grigio quanto le mie mani, promettono stenti delle strade e nelle piazze, il coro sommesso vi fa capolino. Occhi s’aggregano, multicolori d’iridi stanche alla fermata del bus sciamano, ronzano in flussi d’incubi dal sottosuolo. Come calici vuoti sopra altari smussi Fantasie d’ombre spezzate in giostre d’orror rinascimentale inquieto E poi lo splendore astruso, decadenza … Continue reading