Sfumature

    E’ nell’astinenza di un intreccio di lettere che ti perdo   nella linea a matita un tempo oriente ora tratto evanescente e stanco che ripasso col dito sfumando dal solco all’esterno nel tentativo di espanderti   grigio piu’ del fumo     Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla … Continue reading

Lo Spiraglio

Un tiepido filo di luce dentro ventri d’orizzonte è nel nero, una promessa di fotoni Quello spazio, dietro un quarto [stanza cieca] è il tanto ambito, il tanto giusto per le mani Preghiere di semi senza terra aggrappati al suo barbiglio E nel buio rammentiamo lo spiraglio Miopi fregature allucinate in stringhe stese dritte sugli stami in cerca di sole … Continue reading

Partiture in Do Minore

Della Parola? Lucide qualsivoglia autonomie di follia, lungo rivoli d’inchiostro nero. Pointer spada tratta e sconfitti traguardi sub coscienziali in scodinzolii obliqui, adagiati di plausi e schiume d’elite virtuale Ed Occhi sferici; languidi come petrolio sulle arse frasi fatte del Circo multimediale Nello specchio, l’egual glutammato monosodico sordo del mio scavar bianco, infruttuoso di carta vergine esaustiva e povere e … Continue reading

Catarsi

  Del gioco, le sciolte reminiscenze del dopo Il riscatto arcuato nel ciglio del fare della notte Che suadente spola tra i campi Elisi E triste spergiura di canfora stantia il cuore dei prati freschi al verde pittorico ed il mio racchiuso segreto orto d’amore scomodo Felci, lungo_taglia escluse da radici aggrappate al merletto quiescente Sottane sparse lungo i vertici … Continue reading

La spinta dei miei Venti

  Lo raccolgo il tuo sospiro raggomitolato in terra nell’attesa della spinta dei miei venti Dove foderati dolori non si confondono bene con i sorrisi, amore mio Ed è inutile negare la nascita di quelle piccole gemme regalate ad occhi chiusi nella notte Quando? Quando il tuo sospiro solleticò l’indegno ospite? Quando le spose smisero di vestire il bianco per … Continue reading

Erectum

Cose semplici, come estinte diagonali espresse a cielo aperto, in dissolvenza [questo si dovrebbe!] Improbe partiture a Jehovah che non escludono note vaghe di timor referenziale. Ma raccolte l’elemosine campestri, [che Dio ci perdoni] uno strido d’ira sbarra le ceste piene di manna e purezza! Mentre voci corrono, corrono veloci senza meta e fuggono celesti alle porte degli inguini tendenti. … Continue reading

Il Sonno dei Papaveri

Fui tanto esemplare nelle mie faccende che poco disse di me la caduta inetta La schiena arcuata, il dolore lancinante e le ore come melassa amara sulle ferite Fui poco bravo con la lama, con il sorriso a denti finti a tagliar netto. Un ciclostilato di sangue sulle gengive e sulla lingua morbida come premio allo splendore Quel sapore particolare, … Continue reading

Mi Chiedo

  Mi chiedo, quella luce scalza nel riflesso antico povera d’ore, povera d’amore, povera di coraggio lunga ombra sciroccata alle soglie del mio plesso Di strade corte nei calzoni e di un bar come unico riparo per un bacio tradito nella folla [Urna di sentimenti pubblici e plateali] La dolce estesa linea rossa che unisce, mi chiedo quella bruma di … Continue reading

Fango

Impasto il passato coi conservanti modellandolo su immagine di un presente che si adatta all’esigenza di una vita anfibia che soffoca al di fuori ma è cieca sotto strati di fango che scalda e massaggia malumori acidi del tempo perso e stendo sbattendo con forza quel che rimane su teglie roventi per la cremazione   Questa poesia è pubblicata sotto … Continue reading

Musica all’Alba

Fu volo sereno nello sguardo truce d’occhi aperti e splendenti! E nel nero a scivolar d’abisso implume di note stridule, altissime e screziate Gioia sui porpora! Gioia di fronde smosse agli smeraldi! Di vento impeto la pelle schiava ad un rintocco di Viola o d’amante Contrabbasso, laido e penetrante come calendula al giogo del sole Oh la dolce frenesia del … Continue reading