La Difesa della Brina

Degli occhi d’ora, riconosco l’ombra Il cristallo logoro dal male. Opaco d’altitudine poco consona al tempo che m’incalza Non vi è raggio né arsura né anima solo il mesto chiacchiericcio d’acque reflue ed il lento movimento da sempre conosciuto, sulle rive a consumare Se scorgessi le mie ore, d’ un istante solitario o solo i miei secondi. Non avresti che … Continue reading

Il Respiro Delle Amarene

    Il respiro delle amarene distilla e olezza lo spirito con quella buccia sottile che sembra sciogliersi da dentro polpa molle incorporea cede sotto la forza delle tue dita che afferrano pianeti rossi immersi  nei miei spazi alcolici.   Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione … Continue reading

Delicato

  Per tutte le volte che mi passeggi nello stomaco dando calci ai sassi sventrando i sentieri e intascando le foglie che tieni segrete per scriverci sguardi sciolti nella linfa che colgo alla fine di ogni giornata vorrei dirti qualcosa che profumi di gelsomino   Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o … Continue reading

Parole

Polimorfica E’ così che m’arriva la parola che s’adegua scorrendo rapida alle dita sorvolando le unghie con un balzo leggero A me Non resta che osservare Non resta che calare le braghe Non resta che morirci un po’ sopra Infine Raccolgo. Da sempre raccolgo Ed accolgo, come una madre t’accoglie Infine Null’altro che prati seminati da sempre Spighe d’oro e … Continue reading

Desiderio

Desiderio, arretrato livido e della bocca solo qualche briciola Desiderio, scolpito sulle pietre sopra marmi distinti per odore caduto come un sasso nel fondale E scivoloni, stropicciati sintattici versi in risalita di questo piacere che sprofonda Ovunque L’eco stolta, delle scarpe il profumo come cuoio sulla lingua, aderente al tacco pronunciato Qualche centimetro – perché no! Infilzato sulle spalle di … Continue reading

Interstellar Overdrive II

Se fosse lecito ricoprirmi di lanugine isterica Se fosse indispensabile oggi, adottare mimesi Per le trappole in agguato dietro le tende della mente   Il solo sogno di desiderio e polvere stellare sarebbe limite e millimetro al mio pensiero   Potessi invece scongelare questa notte fredda ed alzare i sipari ancestrali alle mie paure Come occhi senza palpebre accostati alle … Continue reading

Ho Finito Gli Aggettivi

  Mi sei scivolato veloce come solo un buon rum sa fare nuotandomi nelle vene cercando lo spazio e accendendo le piene affogandomi in  fiumi di lava ormai spenta   Sosta al cervello ma che ne sapeva lui che come te NESSUNO.   Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in … Continue reading

Semplicemente

Questa crudezza, così remota alle mie assonanze Questa lama feroce, preconcettuale e monolitica caduta densa, quasi onomatopeica e rumorosa Che non mi stringe e non mi colpisce vicino la schiena – quasi un brivido – il distacco che allontana, nello sguardo teso verso le anime inermi Non mi stringe e non mi colpisce questo freddo logorio ossimorico fatto di infatuazioni … Continue reading

Polifonica

  Lo zenith delle mie metafore sta nell’esposto colore grigio dei gomiti chinati in terra La forma spezzata della parola Monca, nata sorda sulle croste di questo dolore articolato E sillabe espulse, vomitate come lana dalla bocca stanca del petto Scura megera delle speranze penetrate Di Vocali morte all’apertura: Brillanti Alpha in attesa d’Omega chiuse al passo Così, Solitarie e … Continue reading

Il Tuo Talento

    Il talento che hai nelle mani sta nelle unghie perfette come vetrini d’orologi puntuali e nelle dita lunghe quanto basta a tenermi come un foglio di carta grezza con i segni che conosci da sempre e disegni la me migliore m’incidi d’arabeschi d’inchiostro rendendomi indelebile   Il talento che hai nelle braccia esili e forti di vita vissuta … Continue reading

Icarus

Della libertà del volo vorrei districar le piume il leggero fletter d’ali degli spazi all’orizzonte Lo sfociare genuflesso, dentro spume pastorali [lana divina di candore] Icarus – speme morta sulla pietra Icarus – speme morta non conclusa Icarus – speme a oltranza e senza sosta Mio disgusto retroattivo Mia riluttanza battezzata in cera Gesto coeso o preteso sacrificio D’ala mozza … Continue reading

Materna

Di questo miracolo La nudità d’un fiore nei semi adagiati sulla pelle L’immutabile profondità umana del seno adorno per i bambini della terra Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, distribuirla, rappresentarla o recitarla in pubblico, a condizione che non venga modificata od in alcun modo alterata, che venga sempre data l’attribuzione all’autore/autrice, e che … Continue reading

Ad una manciata, ad una manciata dal sogno

Ad un punto forse  nel mezzo o a due quarti da un terzo di tutto ci sono le rosse mutande strappate ad un capodanno   e i fiori spariti nel vespro, precoci, come l’amore giurato dopo un orgasmo che ha il sapore d’un peccato perché sciupato, deriso, quasi impiccato, strozzato in un ricordo che rincorre vorace se stesso.   E … Continue reading

L’invidia degli Dei

  Le piogge scesero sul mondo e d’acqua violarono la terra Nella tenacia degli atomi che abbracciarono la polvere Le piogge sopra i monti e sulle spoglie mortali punzecchiarono le fronti Alte nello sguardo dritto verso il cielo Giove e Marte orbitarono in tondo al centro del seno Universale Girarono tondo intorno alla schiena Giove e Marte si affamarono di … Continue reading

Destino

Frementi, coscienti – eppur così inique discese opinabili tra scelte in caduta Lacerati segni, costernati al tatto. Di gocce e rimpianti a crogiolare come Impatti porpora nelle carni esasperate Schianti vibranti di sentimento contrito. Ché la netta guercia ha fugato di viscere e sole, ogni spessore, ogni lontana vettovaglia a sussistenza delle nostre celebrazioni nei primi raggi del mattino I … Continue reading

E mi slaccio le scarpe

Slacciata dall’albero In cui tenevo fissi pensieri e tu resina ad invischiare promesse farcite di vedrai che e di sentirai come nelle scarpe canteranno cicale d’estate e le lucciole spente stanche di tutte le luci riflesse e del brillio delle foglie che tanto cadranno in un volo d’autunno perenne e tu prova a piovermi dentro lacrima rabbia se puoi che … Continue reading

Days of gears

I rami – biechi di pochi frutti rimangono dentro. Il tanto ‘necessario’ alla stesura d’una breccia In fondo alle radici d’una quercia; – Così, miserabili! – Ché ci dissero [Avanzate!] E tanto feci io tracciando la linea Che il rosso m’esplose già, dietro i banchi di scuola Non avevamo discernimento, no! [ma partite!] ancora deboli d’amore e latte, ancora tenui … Continue reading