Mea Pangea

Negli scorci d’umori grevi spesso intravedo la reale sussistenza. Il bilanciare ardito delle placche di me stesso Questa pangea di volontà pacata serpe scorre fiume e ferro strofinando nembi e riflessioni dure Smottamenti sintomatici dell’anima tra scivolosi acquazzoni ed intemperie d’amori vischiosi e odi senza fiato Qui, su questo limo, nel recesso passo di me medesimo Il solitario garbuglio della … Continue reading

Requiem con inturgidimento

Potrei farlo qui, ora, sghignazzante, preferibilmente con inturgidimento, per dirti, per darti qualcosa da dire, da fare nell’attimo in cui fino a dopo il funerale, saprei fare della tua faccia sgomento, se prima di farlo ti dico: io vengo, io vengo, tracciare un breve cordoglio: pazzo, non bello ma almeno è morto contento, zimbello, testata di giornale locale recita: vedova … Continue reading

Il Gioco delle Bandiere

Io non ho creduto neanche un istante ho creduto Alle disattese unioni Alle roboanti parole d’amore che come ferro e fuoco hanno ustionato il viso Non ho creduto mai, neanche un istante Alle ore di falsa fratellanza Ai veleni sperperati per gioco nell’aria che ci contiene, non ho creduto Li ho visti, li ho visti gli occhi rapaci le scintille … Continue reading

Dell’amata Terra

  Dell’amata terra salutai le radici estese Quella forza e quel calore sprofondato nella terra E Fui l’incudine tra i martelli pesanti, nel distogliermi dal mondo. Fui quell’odore che spesso ci sovviene all’abbandono d’una croce terrena. Fui quell’odore che spesso ci sovviene nell’acre ingiustizia degli agnelli [Sacrifici posti a commiato d’un vivere sereno]. Salutai Salutai la casa con una mano … Continue reading

Barbone

  In queste strade circolari, vuote d’anime, spalmate di ciarle annoiate, capovolte, riverse nel mojito, deglutite perché lisce scorrono, sono acqua, /né infamia né gloria per loro,/ anestetico illusorio alla solitudine, alla paura, alla vertigine che provo bagnando la notte col mio insonne buio, che risplende su l’unica luce che capto respirando, dilatando i polmoni a sera per non perdere, … Continue reading

Un Giorno

La matita è maestra di capelli difficilmente trattenuti se ne vanno in giro affondo in un divano scomposta e disegno sogni di candeggina idee evanescenti che nascono ed evaporano all’istante calze spaiate peli di gatto e briciole di ieri pollicino si è perso dove vanno a morire i treni quando sono stanchi? dove si perde il silenzio delle rotaie? metalliche … Continue reading

Zolle

Ho fertilizzato la mia terra nella speranza della raccolta Il suo verde retorico mi sbocciava sui davanzali Come una sosta continua di ore a riproporsi o ricordi antichi del mondo che mi sta sotto Ho allagato i miei campi in ogni piccolo centimetro aspettandomi grandi risultati da questi lievi solchi terrosi Con fatica e dedizione ogni giorno, ogni momento ho … Continue reading

Defletto

Ciò che defletto nel vaso dopo aver trattenuto da tempo non è l’interrogativo della mia faccia ad ogni tuo sorriso poco screziato, monocromatico:   oscillazione di corda nel vento,   a riguardo, il pensiero mio scivola denso tra neurotrasmettitori al neon, silenti, imbarazzati dal tuo mostrare quel poco di pudore in lingerie indossati sotto la mia punta del naso laddove … Continue reading

L’Estate

  E’ sale negli occhi l’estate scioglie lento solcando le spalle aride del tempo perso il nostro sudare così dolce come un fico a settembre sventrata culla d’insetto che idiota ci annega il sorriso portato dal vento che non cicatrizza più gli occhi d’estate.   Ph. Fanny Alloing Questa poesia è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons: è possibile riprodurla, … Continue reading

Attendono

Attendono malta quest’occhi – corri! Attendono a fornicare muri per le alte torri Ché desueti seppur avvinti agli stami genuflessi In attesa cucion cuori nelle fortificazioni Ché follie al pericardio: immacolate. Trasudate per esposizioni dei corpi al martirio d’un nodo passionale E come grigi altari d’amore mal espresso, attendono. Attendono dove cade questa mano ammansendomi il cuore in una goccia … Continue reading

Fuggi

  Fuggi, fuggi racimola quel che resta e vattene via Non ci sono i presupposti poiché il top è finito tempo fa e Forse, abbiamo reagito male. Non credermi mai, non credermi un istante, non prestarti alle fantasie quando di me, solo lussurie,  solo ubriachezza molesta. Fin tanto, che le sottane solleticheranno il tempo Fin tanto che i palloncini ancora … Continue reading

Schiocco di Frusta

  Che non mi si dica mai delle porte chiuse all’orizzonte Della scia di lungimiranti dune sostanziali in pratiche spastiche e ferite leggiadre Di cuoio canceroso come pelle estesa su questo cuore lordo. Che non un singulto mai una sola sillaba spesa fu bene. Dio Cristo Che non mi si dica mai Delle frecce sparate al cielo delle giornate spese … Continue reading

Maledetta Umanità

Come l’esule liscio il passo dei crinali V’è forza ambita sulla nostra schiena, eppure Come gambe compresse ad uno spasmo dal salto O forse è Gloria solo ora, sulla tensione delle nostre spalle o su queste braccia tese verso l’infinito [come antenne antiche e Paraboliche] Inoculato nel sogno euforico disamino di seta liquida e scorro rapido nei gangli come corticale … Continue reading

Semplice

Ho trovato semplice [semplice semplice] raccogliermi tra le ginocchia Accovacciarmi spostando lo spazio che circonda, lontano da me Ho trovato, che le cose cadute non restano ferme e morte A volte scivolano lentamente verso l’albore Ed ho trovato, in tutto quello che di male ho dentro, un barlume di verità che non sognavo da tanto tempo Ho scovato tra la … Continue reading