Agnese e Orfeo (di Ivano Ferrari)

Orfeo è strafatto di stanchezza e sta riverso sul divano come un’otaria sfiancata dalla procella, con il cappotto ancora indosso e le scarpe ai piedi. Garantito che se qualcuno si prendesse la briga di chiederglielo giurerebbe senza esitare che non c’è posto per alcun desiderio nel suo cuore. Che lì dentro ormai c’è solo un luogo vuoto e freddo, piastrellato … Continue reading

Fruscio di Foglie

Come posso descrivere il fruscio di quelle foglie, son lì da sempre, un movimento eterno così soave come la carezza di una madre, Come posso ascoltare il loro fruscio se nel mio tempo non c’è udito che possa ascoltare cotanta bellezza Non posso svegliarmi deluderei tutti quei sogni che aspettandomi donano speranza è nel sopirmi quel fruscio di foglie sembra … Continue reading

MAI COMINCIATO

Sveglia cuore che batte piedi per terra caffettiera che bolle intanto si piscia. Caffè mani barba ascelle aftershave del duty free. Due biscotti infilando i vestiti. Giù per le scale che si fa prima, chiavi dell’auto già nella mano, accensione motore girando la destra, chiusura portiera tirando a sinistra, cintura allacciata mentre si parte. Salita curva freccia sorpasso. Datti una … Continue reading

Mi hai pianto lacrime addosso

Mi hai pianto lacrime addosso, dopo l’orgasmo più completo. Mi hai bagnato il petto, sporcato la pelle col mascara sciolto, stretto il grasso in eccesso. Mi hai pianto lacrime addosso rendendomi inetto, come sempre, come tutti, ti ho ritrovata lì, di nuovo bambina con carenze di affetto, tutta rannicchiata nel tuo metro e ottanta sul mio corpo da grissino. Mi … Continue reading

Nel Vuoto

Viviamo in un teatro Il palco vuoto, la platea vuota Agitiamo le braccia nell’aria vuota [Ricerca di proscenio a chiusura di sipario] solitudine vuoto Gli abiti di scena – anch’essi stremati, logori di tarli tasche sfondate di vuote mimiche smorfie per sorriso Sostiamo sospesi nel buio della sala così senza clamore ad attendere il miracolo nel vuoto degli applausi  

Dalla parte dei lupi (di Maria Desiderio http://caosinblu.blogspot.it/)

A Boris che mi ha spinta                                                            ad aprire le storie Dalla parte dei lupi…………….DE LOS LOBOS……. nei tombini, sotto i ponti, nelle scatolette di lamiera infuocata….. con la rabbia tra i denti sputando coraggio negli angoli sulle ferite… nelle occasioni perse si vedono occhi morire dietro lenti di colla e morfina… spenti dalla scelta semplice la scelta giusta….ma giusta … Continue reading

Ocean and Chips (di redent Enzo Lomanno)

Mangiavo quelle schifo di patatine. Mangiavo quelle maledette patatine, alle 4 del mattino in uno sporchissimo bar. Il viale era freddo fuori e proprio non me la sentivo di restare ancora lì. Ma certo entrare in quel Caracas_bar di merda, non era stata l’idea migliore della giornata. Che poi le patatine, avevano quel colore giallo paglierino, non sembravano manco fritte … Continue reading

Libero (di Ivano Ferrari)

Non mi lasciare. Non mi lasciare. Non mi lasciare. Vedere la mia mano destra a terra spiccata dal corpo non mutilerebbe la mia carne come fai tu quando volgi il passo lontano da me. Non mi lasciare. Non tendere l’orecchio ad altri suoni. Non guardare altrove. Guarda solo me. Lascia che io ti racconti come ci siamo amati quando mi … Continue reading

Alessia e il sogno di rinascita

Nel folto del piumone tepore e brividi per ragazza Alessia al colmo della grazia. Dorme Alessia e sogna luce a filtrare da persiana d’isola nella camera della mente e dell’amore Ricami del pensiero pari a nella madia un pane a lievitare. (fuori garriscono rondini di platino e urlano i  gabbiani: Attenzione!!! Vele scoperte sogna Alessia di fare l’amore con Giovanni … Continue reading

Holter

Il manometro pretende il braccio fermo per dire quanto il sangue scorra ancora e così ti ingabbia un gesto abortito al bip Piccola prigione in un giorno di sole passato a tracolla: dopo la notte si traverserà ancora a stile libero Non tutti