Il garrire delle bandiere

Se mai ancora un passo in avanti, proteso nel gesto o se è il guizzo di una mano a foderarci d’illusione Se mai l’allodola ed il garrire delle bandiere Lo sventagliare tra venti o se sarà fierezza di polso [l’immobile sosta dalla movenza] Se mai [uno solo ne avrò da questo cammino] se retrocesso tra volti liquidi di schiuma ferrea … Continue reading

ABORTI

Il figlio che mi aspettavo mi rendesse madre l’ho abortito un pomeriggio di code agostane sulle litoranee e fetore di spazzatura che annunciava i cassonetti cittadini a cinquecento metri. Nella stanza dove stavo io batteva il sole e nel corridoio salmodiava inascoltata la litania di un televisore dimenticato acceso. Un ostetrica sudaticcia e un medico dalla faccia infelice mi comunicarono … Continue reading

da “Terra bruciata di mezzo (fra Vespero e Lucifero)” – Matisklo Edizioni, 2013

Fanno per rincasare aprendo quel che basta i portoni vecchi e per gli anditi opachi sfiatano un ‘sera malmostoso, i periti di murature e controsoffitti a piombo. Filarono i margini del fascismo d’allora e combinavano stereometrie battendo mansueti e inveleniti le puntazze sui rialzi di lavagna, uno zelo senza entusiasmo nei cantoni dei traffici a cottimo. Come ieri, alloggiano sulle … Continue reading

C.V.D.

Siamo com’era inevitabile che saremmo stati, geografia fluviale di rughe tracciate prima ancora di solcarsi, aggrottamenti, pianti che sarebbe stato improbabile non piangere aggrottare eccoli affondare inesorabili nel pongo delle nostre facce ritagliate lungo le linee tratteggiate di un numero finito di occasioni che mai hanno smentito il libretto di istruzioni. Siamo com’era inevitabile e quel niente che si poteva … Continue reading

Outdoor sex, app to freezing myself

Socchiudersi e morire è scelta se puoi decidere quale attimo ultimo inalare; puoi a rigor di logica congelare a rigor mortis, annunciarti col  nome tuo che cola dagli occhi, gambe, seno o essere rabbia su labbra, la viscosa bava dell’odio, puoi decidere data e ora dell’appello poi premerti contro il muro e sarai angolo cieco; a voler morire libero con … Continue reading

Incontro

– Incontro Sai, ci sono i custodi delle parole Che quando dicono Fonte Sasso Mare Uomo Aprono santuari. Sai, ci sono i mercenari delle parole Dove tutto é medesimo Rosa Pietra Bene Scarpa Amore. Nessuna identità. Talvolta accade che si incontrino, rimane solo ai quadrivi delle strade un penzolare di sacerdoti in croce  

LA CONFERENZA

Si preparava da giorni. Aveva picchiettato senza sosta sui tasti nell’ora più silenziosa e aveva visto farsi mattina per tante di quelle mattine che non ricordava più cosa volesse dire svegliarsi. Ora il tempo era finito. Quello che era fatto era fatto. Si vestì con lentezza. Era come arrugginito, a forza di stare seduto, e si sentiva stranito a compiere … Continue reading

Scacchi

perturbazioni dell’occhiorumori a perdersi in un gioco di grotteforse esistite appenasul piede che diceva il legnotempo di foglie apparenti:vedere un uomo scritto sul viso l’amore ed esser figlio e padre nello stesso corpoe li tamburo e scacchieratenuti ad angolo nella memorianel lato invisibile della parola-io che mi verso un caffè e mi chiedose c’è ancora una versione di meche non conosco nelle tue … Continue reading

Sé-Mai

È tragico come tutto in fondo parafrasi un compassionevole slancio alla risata È perverso accettare, a volte un ghigno rotto o il vetro spento dello sguardo Vedo un solo giorno a svelarci già i mattini penoso dissotterrare qualche vagito nell’aurora disabitata [come un groppo di pena sradicato dallo stomaco] l’oltraggio reso al cielo gioca l’immediato d’un bacio vizzo Tende un … Continue reading

SOLITUDINI

Sono le solitudini cio’ che mi appassionano,poichè vi è un mondo nascostodove si può trovare la nostra anima;si puo’ scappare dalla solitudinema a cosa servirebbe?si puo’ fuggire da noi stessi,navigare in essaci conduce alla scoperta dell’autenticolontano dal rumore e dal clamoreconosco del mondo ciò che devo amo solo l’essenziale.

LA NUOVA BELLEZZA

Die Schönheit liegt im Auge des Betrachters (La bellezza è negli occhi di chi guarda) Johann Wolfgang von Goethe Forma bonum fragile est Publio Ovidio Nasone Benvenuti, signore e signori, a quello che non è il semplice lancio di un nuovo prodotto sul mercato ma molto, molto di più. Benvenuti all’atto di nascita di una nuova categoria di prodotti destinati … Continue reading

Gray

Depositiamo semenza in occhi spinti al vuoto [di piattume nascondiamo il nostro vero significato] restiamo poi tutti lì come passeri nella voliera pretenziosi d’immensità terrorizzati da ciò che al volo conduce   [embedplusvideo height=”435″ width=”584″ editlink=”http://bit.ly/1p9JjjU” standard=”http://www.youtube.com/v/nwDRWDHwUyE?fs=1″ vars=”ytid=nwDRWDHwUyE&width=584&height=435&start=&stop=&rs=w&hd=0&autoplay=1&react=1&chapters=&notes=” id=”ep9684″ /]