In onda

Non si negozia col frangente neppure dalla riva Inizia attraversando le caviglie inonda alla coscia e inaspettato stringe la vita soffiando sulla schiena Poi torna a sé -sul fondo inaccessibile a contare le pietre catturate e le briciole di pelle abrasa lasciando il corpo di sale e -a mezz’aria- l’invito che la bocca ha provato a pronunciare Quello di rimanere … Continue reading

la ballata dell’italico BòBò (2010)

i figli della borghesia italiana, stanno forte si sentono traditi quando manca il vino senza produrre un briciolo – in vita – di tanto che consumano soprattutto quando sanno cucinare.   però i figli della borghesia italiana, stanno forte si dicono a cavallo metti che si trova il fumo, sapendo ancora un giorno di averla fatta grossa al gioco del … Continue reading

Musica senza speranza

Mi rimangono tre cortecce tra le mani, quattro bicchieri d’acqua piovana, nove boccate d’aria, sei vitelli impazziti, qualche briciola di pazienza, un fratello, troppi nemici sconosciuti. Mi rimangono i muscoli di un bambino affamato, non ho neanche un broccolo da fargli disgustare, mi rimane qualche concetto di matematica, storia, geografia e letteratura, senza sapere come distruggerli per stare meglio in … Continue reading

Il nulla

Preferisco essere il nulla, Il grande nulla! Il grande fraintendimento: Assegnare l’ambiente ad hoc per le membra rivestite di vuoti ma che qualcuno o tutti o nessuno vogliono portare alla deriva nell’immenso mare d’argilla.   Ed è così semplice la capacità dell’eterno è così gravoso il compito della solitudine di quella vera: nessuna solidarietà! Solo libertà. Ma quanto brucia il … Continue reading

Dedica

Si fa un gran parlare oggi… di morte poi, si bisbiglia in sottofondo come umili ratti nel sottobosco nascosti, ammonticchiando ciarle E rido rido caro mio e considero la risata esausta dei tuoi denti nel carnale sfacelo [disgraziato] dondolato all’ago come un limone. Un ramo d’ipocrisie! Eri. Ed è questo verbo: imperfetto a occupare spazio nei ricordi Non più l’immagine … Continue reading

Commiato

L’ancora gettata nella dolce oscurità rovista nel brodo strisciante a gattoni a meno che non si possano rivoltare mura, senza l’ausilio del fruscio.   Ho assaporato il dolce gladiolo nei dolci frangenti dell’amarezza quel fiore che non infligge comprensioni perché sorride ai piedi e ai matti e col sorriso t’alza gli occhi al cielo.   Rifiutai l’invasione della deferenza nelle … Continue reading

Se questo è amore

  “L’odio è un veleno prezioso più caro di quello dei Borgia; perchè è fatto con il nostro sangue, la nostra salute, il nostro sonno e due terzi del nostro amore.” Charles Baudelaire Se questo è amore voglio scrivere una ballata da amante suicida, perché l’amore è deleterio non lascia scampo. Ti strazia, ti divora corpo e mente come uno … Continue reading

CUORE MORENTE

Batte il cuore come un orologio scandisce pian piano la nostra fine, racconta fandonie stiamo morendo stiamo invecchiando ed il cuore ce lo spiega implacabile pietra per la vita, non ascolta l’anima ma la stanca la logora. Oh!macchina infernale che ci nascondi l’immortale fermati a pensare anche tu, non battere quando guardo il cielo non battere quando m’innamoro non battere … Continue reading

Istmo

Avrei anch’io disciolto l’improvvido saluto alla conclusione. Sarei stato pure elusivo e ceruleo nella prossimità del centro. Però, un declivio per la partenza, ritiene d’essere necessario per la densità del cielo.   Ad eleggere il mio scudo più bello si scuoiano i sorrisi tra sorsi di vino. Ciò detto, il contrasto della fronda non è il monte- premi o il … Continue reading

IL DISTACCO

Non è piuttosto ambiguo dover intraprendere un viaggio in macchina con l’olio che potrebbe causare esplosioni, e ruote che scivolerebbero ovunque? Non è per caso pazzesco che nel mio naso un bruciore interno si espanda per tutti gli organi fino a dar fuoco a me stessa e alla mia casa? Cammino a stento con una mano davanti alla bocca- stando … Continue reading

Ruvido

Ricordi? I pensieri amano la nebbia Ed escono come draghi rossi Dal nulla antigravitazionale Per morsicare il tempo.   Reminiscenze… Olio per scardinare il ruvido Assesta addebiti all’encefalo Forse sono scosse inavvertite O refoli o folate di vento Che fulminano l’aria Laggiù in fondo al cielo. E’ liquefatta l’inosservanza Che scortica l’eco genuflesso Di un respiro trattenuto.   Che cadano … Continue reading

Assediare

Quattro tasche per la sospensione, quattro tempi per assediare il grumo, un po’ di torpore per dilaniare lesioni locali, come un treno si potrebbero intrattenere pupille fissate sul tracciato assegnato.   Siate indolenti, con occhi tracimati sul pianto, frizioni promettenti sulla scogliera, rane saltellanti con occhi sull’infinito, fruibilità d’accesso sul versante solitudine a rovistare nei cassettoni dell’amicizia.   Il mantra … Continue reading