Blu

Riproponimi la scena Riproponimela in blu anche solo per estorcermi un languido no [aspetto qui non ti preoccupare] Ripresentami il candore quella donna la sintassi che m’imbratta sulle dita di quei danni e lunghi mesi. Riproponiti la scena riproponitela in blu Poi cercami semmai dentro il fiore o dentro il bosco che ti giunge tra le cosce saccheggiandoci il domani … Continue reading

con la delicatezza del tuono il senso della vita (di Davide Sottili)

https://www.facebook.com/dsottili?fref=ts   ‘now that you’ve grown up, you can finally learn to be a child’ -skin thin, Ben Harper   vuoi sapere la risposta all’eterna questione, domanda reclusa all’intelletto di scienziati illuminati, filosofi eccelsi, professori ed autoproclamati intellettuali di ogni razza e fede, epoca ed età? ognuno di essi la ha fissata su un altare poi venerato dagli speculatori ed … Continue reading

Il geco

Ascolta, ho esposto il sangue al solito posto, sotto il sole cocente, a squamarsi.   Sapeva di inchiostro, di efelidi, di stracci asciugati al tramonto e il geco, con lingua salmastra, dentro, scivolava bluastro reggendo sulle spalle l’astro furioso.   Era un dramma conclamato il suo cane che guardava stranito il corpo di colpo rigido al suolo, stava tutto intento … Continue reading

Sangre

Sangue nel petrolio, sangue sui diamanti, nelle case bombardate. Sangue sugli occhi dei ciechi, sangue sui soldi, sugli impostori, sulle mie mani, assassine anche loro, i cognomi dei contribuenti vengono uccisi lentamente, senza gas o pistole, senza rapimenti e omicidi. Sangue sulle unghie, incrostato sui corpi dei milioni di oppositori silenziosi, tutto va avanti come da progetto. Sangue scorre come … Continue reading

Alzati!

Facilmente irraggiungibile il tepore della stella cascata nel bicchiere che ho bevuto stasera a mezzanotte. Era piena di colori, svogliati di insidiare la misericordia cordialmente pugnalata al costato.   Sarà l’imbarazzo della voce, rotta sdruciola, elefante tra i cristalli! che ridonerà l’azzeramento delle foto di me nudo sul letto che mangio salmone e intelligenza artificiosa. Con lodevole arguzia poserà lo … Continue reading

Onirica

vorrei un minimo di fantasia. Assediarmi alle sei di mattina in un viavai di mosche aumentare la pressione dei gatti sul cuscino Essermi fuoco all’imbocco d’una frase. ci sono dieci caramelle sul letto quaranta forme di ricordi duemila battiti d’amore ed io rimbalzi ed echi e poi persiane e venti a morire e qualcosa da piangere ancora e forse un … Continue reading

Senza titolo(che non è il titolo)

– Fra le colline di Assisi la rana gigante e la medusa oh svolazzami intorno troverà il fratello bruno di colui che mi accompagnerà e ancora e ancora in fondo alla casa al centro del cimitero joder facciamo una prova camminerò tra le scritte rosse c’è un’improbabile via d’uscita gli schermi tre visi medusa gigante aspetta che io attragga la … Continue reading

(di N.05)

  http://mep.netsons.org/beta/category/autori/n05   III   Roma, unica, immensa e molle deriva di aghi, schernisce l’attività immensa dei sensi mentre la mia faccia segnata mastica le sillabe che avete appena letto   Il cielo è lirico di luna ma non di belle notizie   quando non mi rimane più nulla per colmare il vuoto tra il mio corpo e la stella … Continue reading

Echi

L’estate inoltrata ha soffocato l’autunno Adesso tanto atteso al fine è arrivato Avvolto in sudari di nebbie Ricaccia sin dentro le tane bestie smarrite Ed io rivoltata come zolla scavo ogni giorno un nuovo solco Nulla rimane sulla nuda terra Talvolta un rantolo sussulta gorgoglio di esile rigagnolo Ma un fiume in piena travolge i moti dell’animo Sconfitta squassata resto … Continue reading

TALKIN’ BOUT “PER UN ORA DI NUOTO” DI LAURA SALVAI (Matisklo ed. 2013)

Non si riesce a non porsi alcune domande, dopo aver terminato d’un fiato “Per un’ora di nuoto” di Laura Salvai (D’un fiato, sì. Scommettiamo?). Domande ineludibili che riguardano innanzitutto la “buccia” del racconto, che è quella che colpisce per prima. “E’ indispensabile essere nati negli anni sessanta per gustare e comprendere appieno il romanzo?”, ci si domanda. “Quanto contribuisce alla … Continue reading

Recensione a “D’un trasognato dove” di Felice Serino (Giovanni Perri)

Capita raramente di imbattersi in poeti in cui vocazione lirica e pensiero filosofico si fondono così perfettamente da riuscire saldati in un unico corpo come in Felice Serino, la cui voce è tanto più seducente quanto maggiormente risulta isolata nel panorama contemporaneo. Egli rappresenta, forse, la continuità, nel solco di una tradizione tipicamente novecentesca, di pensare la  poesia come antitesi … Continue reading

Asino Volante di Paolo Battista

Mi ricordo della tua fica. ero il tuo asino volante capace di scalciare a comando oppure di ficcarti in gola il mio grosso cazzo orrendo. ricordo il sole che sembrava una di quelle tendine in plexiglass, tu invece ricordi la follia? e il dolore alle ali che non mi faceva dormire? Mi ricordo la città accartocciata e le visioni a … Continue reading

STORIA DI UN PESCATORE[a Bardur,pescatore per necessità ma in realtà poeta,sognatore]

Su barche leggere piccoli uomini sfidano superstizioni e gli abissi; le loro preghiere aleggiano sventando nel quotidiano tempeste che freddano anche gli eroi. Promesse di un mondo migliore l’amore per due occhi di ghiaccio rendono vivi i sogni di quei pescatori, la loro forza non risiede nelle loro possenti braccia ma nello spirito- Solo un uomo in mezzo al mare … Continue reading