Il tempo è un deposito bagagli

    Il tempo è un deposito bagagli: là ti rechi in abbondanza col fine di lasciarvi tal quale una valigia l’episodio più banale, sì perfino quello, della storia tua privata sia del vivere continuo che conduci fittamente ed erratico trascorri in questo mondo alla giornata. Gli anni, diligenti, (che impiegati scrupolosi!) a mo’ di ricevuta, ti porgono un ricordo.

Sophora

Io sono l’eclisse sferica del pregiudizio il trauma che affligge la paresi dei re Ascolto il canto del gallo al terzo singulto E scolpisco tradimento sulla bocca dei fiori Il rame mi veste in natura; E già che sono nato a un terzo infliggo il sapere storpio della derisione [non sono che un girino in fondo al pozzo] Padre: cardine … Continue reading

Cellophane

Sulla mano saettava un ragno s’era detto non ci fosse scampo per pensieri laterali anche se lieve il gallo, duettava con creste a scanso di equivoci. Via, sul viale delle salme cellophane rotolava eleggendo coperture scelte a caso. Riuniti i sospiri in diademi clonavano un nuovo encomio srotolando tappeti su foglie ormai morte. Aleggeranno ali sul foglio per appassire prive … Continue reading

Dell’arte di soccombere placidamente (di L.23)

  http://mep.netsons.org/beta/category/autori/l23   Cessate il fuoco! Gli sguardi non interessa(n)ti ignorano gli avvertimenti di noi anime in pena.   Ritirata! fischiano i proiettili dalle fiasche piene di vino amaro bevuto a metà..   Riposo! Il generale colpisce la sua tempia nemica con respiri troppo lunghi.   Fermi fermi! Grida l’ultimo caduto cullato dai sibili delle prime granate.   Sull’attenti! Nessuno … Continue reading

senza titolo

Gli incontri precedono meteore ad alta frequenza e nessuno sa avvedersene poiché il senso teme le afasie dell’attesa. Dovremmo toccarci definitivamente nell’istante in cui il pensiero rotola fra le secche delle attitudini metafisiche sorvolando le minuzie programmatiche ad ogni aria di fiocchi a caduta di spillo, segno contraffatto d’amplesso a gas di parapioggia. Come non prendere a nolo ciò che … Continue reading

Squittio

Anche l’ambrosia si annienta con la tregua d’armi e piazze scadute. L’angoscia è un’ampia gamma di sfumature, di tonalità allusive che un’ascia non svermina nemmeno nell’istante nel quale sviene il sole. Langue la spada nella bocca occupata da montagne d’alghe dov’io ingoiai il fremito dello scheletro. Apogei sobillano nell’acqua di colonia per stemperare lo squittio che ulcera dentro.

UOZZAP

Laura online 16 Gennaio 2014 “Ciao Julio” 15:41 “Ciao Laura” 15:41 ✓✓ “No Julio, non sono Laura” 15:42 “Che significa, sei impazzita?” 15:42 ✓✓ “Significa che non sono Laura, anche se il numero che vedi è il suo” 15:43 Giulio si paralizza con un piede sul primo gradino delle scale del metrò e lascia che la folla gli defluisca intorno … Continue reading

IMPROMPTU SULLA TUA RIVA

Ti odio, lo disse con la parola spiaccicata sul palato a solleticare il respiro d’affanno. Ti odio, così come sono stato creato, disse al padre, che guardava con occhi veri e ispidi verso il terrazzo blu. I soldi cadevano a fiotti, banconote puzza di bruciato scendevano slittando tra pieghe di costumi aderenti. Shakespeare risposava con il gomito su una pietra … Continue reading

Vele bianche (di Hasan Atiya Al Nassar)

http://www.deapress.com/culture/letteratura/14774-edizioni-dea-hasan-atiya-al-nassar.html (da Il labirinto) Galleggiano gli uccelli nelle ali dei venti rotti, al di là della luce, che porta ora gli anni. Noi la rincorremmo dopo i facchini volanti, in questa gara con assassini e randagi delle notti invernali. Pietà Dio dell’acqua, abbiamo chiesto la solita tranquillità, la solita calma. Sento una convocazione perché sto ritornando verso una casa sconosciuta che … Continue reading

Microchip

È venuta l’ora di pensare a qualcosa di più edificante. Qualcosa che mi permetta di essere finalmente un uomo integro all’interno dell’alveo sociale, dove io possa scorrere col sorriso stampato in volto. Sarò brillante. Sarò cangiante. Insomma sarò. Però avrei bisogno di un aiuto, diciamo così, tecnologico. E mi riferisco a ciò che sembra demonizzato da tanti, con ragione tra … Continue reading

Esco

Ho deciso, esco a brucare il condimento di salse d’allevamento. Le sinapsi che incontro hanno mille facce mille volti sconvolti, gambe parallele, mani a croce su petto, tutto sembra un dispetto al sottoscritto. Eppure camminano a brucare anch’essi l’odio indotto e ridotto a pregio. L’unico grugno presentabile ha il caviale che striscia da bocca a clero. Sarà… sarà un placebo … Continue reading

Dedica: All’amico Poeta

Caro vecchio vecchio Poeta Ti ho lasciato da qualche giorno E già avverto un crepitio nell’unghia La penna… mi si sfalda tra le mani Ascoltando chi sovente ci ricorda come un nugolo di pazzi in dissolvenza Non abbiamo più tempo ahimè! Che già la fiamma si è vista pallida declamata a suon di chiostri e lune in disavanzo In quel … Continue reading

Fatti più in là

T’ho spadellato sorrisi nei tuoi occhi di triglia e acciuga fritta senz’ossa la bocca che trattiene il bagnasciuga e la pioggia che viaggia respirando soli ammuffiti. Leva le mani dallo sguardo infingardo che mi spinge ad acquistare l’ascolto ma sono storto ahimè e voglio curvare. Sono raggi radiattivi a scomporre l’altezza del fungo che farfuglia il tuo nome: farfalla! Vola … Continue reading

Il cancro del cipresso

Cosa mi spinge   a fissare negli occhi il mio collasso gravitazionale? L’embolia irsuta della lana mi sferra calci in bocca: mordo il freddo. Così   digrigno breviari di pelle antica e guardo sgretolarsi le certezze, le consunzioni   e i giorni. Potrei oscillare dal soffitto o scivolarmi come seta sulla spalla; invece   mi nutro di radici nel calco … Continue reading

Taglia e cuci

Provo ad abitarmi, le imposte sono chiuse qualcosa deve bollire nel paiolo. Solo gli odori da fuori emettono sottili strisce di luce che appaiono costrette tra pollici umettati. Un’isola, si cuoce a fuoco spento nell’ingresso nella mente allineando l’infanzia col tremore della vecchiaia, l’eclissi che si scuce è il leone che ruggisce davanti a se stesso. L’anima è cucita cieca … Continue reading