Nota di Ivano Ferrari su “Le prime volte non c’era stanchezza” di Luigi Finucci

Dove il bambino ricorda il suo gioco: la rimembranza secondo Finucci “Il ricordo è poesia, e la poesia non è se non ricordo.” (Giovanni Pascoli, prefazione dei ‘Primi Poemetti’, 1897-1904) Nello “Zibaldone di pensieri” Giacomo Leopardi torna più volte sul tema del ricordo e della materia di cui è composto, che pare la medesima con cui è tessuta la trama … Continue reading

impression

ancora tratteggiare e rifinire ancora per essere nel tempo: del giorno piccolo, dell’ottobre levato; ecco la mareggiata il boato le nuvole; ecco il silenzio d’oro e Turner che svuota la notte: io svuoto il posacenere, bevo il caffè dal bicchierino di carta, tocco corde, sento che sta nascendo una poesia: immagino il peso del cielo, l’andare oltre l’andare dei corpi … Continue reading

◆ex-carcere◆

Mi diedi alla fuga per riavermi galleggiante in tante “me” sommerse. Meduse splendide,alcune. Nodi al pettine,altre. Molte sono lanterne: speranze rosse nello spauracchio di un cielo notturno. Qualche “me” è testa di struzzo. Salva Ma sotto-sabbia. Mi scrollai da una spalla più di una prigionìa. Ora,a testa tra le nuvole, rivedo alcune “me” riapparse. E dò il benvenuto alle nuove.

PIOGGIA

Il tempo scivola tra i rumori come servo degli oneri per rimpiangere gli intervalli, quasi in silenzio per dimostrare un sentiero sbagliato. Ogni sera c’è una punizione tra le credenziali sconfitte come a dire – domani ci sarà pioggia – così svaniranno le cose sbagliate ma cosa potrebbe cambiare se non l’illusione di poter decidere la propria fine.

In autunno

Tagliando la gemma in autunno mentre le foglie virano pronte si impara subito il rosso come ultimo regalo di bellezza Prima del volo Prima della pozzanghera A volte prima di una mano e di un diario dove abitare per molto ancora tra due fogli d’amore

Attraverso

  “lo spirito che è in me riconosce lo spirito che è in te” È crescere  impolverandosi al destino; piedi che rincorrono il pallone con occhi spalancati al di sopra delle nuvole e dietro ad ogni calcio muore una paura una casta s’incrina una voce si strofina, e chissà se la mano che vi circonda il cuore evapora l’abbandono scucendo … Continue reading

due

ricordati: fai decantare l’acqua per un giorno, il cibo sufficiente, l’amore, troppi cambi affaticano. loro staranno insieme ma già uno lo vedo morente lo abbiamo accompagnato dal dottore gli dico non mangiava più al mattino lo guardo, che gira e rigira e si sente che il vuoto gli pesa e piove dappertutto dici: quando lo andrete a riprendere? e io … Continue reading

La rondine di guardia

Il nascondiglio l’ho scoperto mio malgrado; un luogo senza finestre, carambole dense, enigmi di una camera oscura dove non si osa guardare: diamante nero nel pozzo, fughe nere al lazo e mani protese al borotalco di nuvola. Tieniti forte e non scivolare il trotto dei boschi non può ferire, se tremi all’aurora amare sarà in mezzo alle pietre urlando a … Continue reading

ALEPPO MUORE

Ogni guerra porta il volto di un bambino in primo piano questa volta sulla fronte c’è la crosta della terra spappolata dove il sangue s’è rappreso e ha fatto corpi rannicchiati sulla gota dolce in fiamme scorre il vivo agonizzante sotto al naso l’aria marcia delle fogne aperte ai raid. Leishmaniosi tifo e getti di colera fanno fiumi di liquami … Continue reading

Svernare

Sei una stagione che non esiste. Non hai braccia e non hai gambe; caldo e mosche vecchie ti muoiono in grembo come su acini non colti. Chiusa nel tuo pistillo hai germinato inverni di tazze a tema, fra i Limoges e i fiori di vetro: lunghi inverni. Lividi. Buchi sulle foglie. Piccole mani su cui riflettere. I tuoi capelli sfioravano … Continue reading

dalla serratura

mi fermavo così davanti alla parola morte come si sta davanti ad una porta che non s’apre: una sedia girata sopra il tavolo uno specchio in fondo alla parete un piede che sbuca da una tenda e l’orologio ah l’orologio a battere nel vuoto ero il soffitto, la quota nell’uovo: ero patetico, scenografo, grammatico, nell’occhio rumoroso un ninnolo ammodo con … Continue reading