Paura Edibile

A volte ho paura di voi Delle vostre maschere empatiche Senza orecchie Dei calzini mai bucati nelle vostre scarpe Della vostra sicumera E il risvolto giusto Della domanda pronta E la risposta asteriscata Che rimanda in nota al margine la citazione Dei virgolettati da sputare in faccia E della cassetta della frutta Sotto i vostri piedi Ho paura dei vostri … Continue reading

Non c’è mare

Non c’è mare e le voci ristagnano si crespano d’aria stanno Strette tra echi in rimbalzo dalla prima roccia verticale restano poi mutano in miasmi e viscido Cerco un rimpatrio alla riva dove nessuna parola torna indietro saluta di fretta e parte sul cambio di brezza lasciando il collo leggero alto fra i capelli

Orologi (meccanismi d’incastro di Luciana Luzi & Catia Dinoni)

Mi piacciono gli orologi a carica manuale e quelli automatici, piccolini da donne di altri tempi, simili a bracciali, ma anche da uomo, grandi, con i meccanismi visibili o con la catenella. Mi piacciono perché non sia una pila a regolare la funzione di dirmi l’ora, ma una mia azione, che sia io col movimento del polso o con il … Continue reading

sorrisi

sai, si perde lentamente l’allegria o forse solamente si allontana da una piccola sponda del viso. Io non l’avevo capita quella magia di andarsene scolpiti un po’ alla volta e pure mi piaceva caricare leggerezze di mondi lontani farne piccoli aerei sulla lingua per sentirli passare di stagione in stagione come un albero così preciso in aprile a gemmare. Mi … Continue reading

Alessia rosavestita

La vita di Alessia è una corsa in slitta. Oltre i cancelli del sogno va Alessia rosa vestita nell’iridato sentiero. Attimi azzurro ghiaccio infinito in una preghiera duale sul farsi del varco della primavera. Lanterna magica a inviare messaggi a ragazza Alessia nel rarefarsi della tinta del cielo pari a olio su tela. Si accende un cero bianco sul bordo … Continue reading

Quanto si erano persi

  Quanto si erano persi saltando da un cono d’ombra all’altro estasiati come tamburi dipinti sulla fronte di Santa Teresa Quanto si erano persi inascoltati temerari sempre pronti a divorare carne sessuale In questo momento e per mille altri giorni la sirena indossava stola e cappello Il suo luccicante mondo sotterraneo le aveva tolto il dono della rincorsa le sue … Continue reading

Di Alessia il senso

Nell’inalvearsi Alessia nella disadorna via serale. Vi aggiungete uno stelo nella bocca di ragazza Alessia e nei capelli di mimose un ramo. Per la prosecuzione della festa. Attimi di fragola per Alessia nella resurrezione ad ogni passo vive sorgiva vita nel trasmigrare delle stelle a ovest delle cose di sempre. Si accende una luce nell’anima di Alessia felice come una … Continue reading

Cafè chantant

Ho finto di non avere i soldi per il rhum perché essere astemi non è popolare e poi, qui mi chiedono sempre la stessa canzone; mentre il tovagliolo vaga fra i tavoli, sul braccio sdrucito di un cameriere fumè. Sam arenato sui tasti punta la signora dal boa un po’ disfatto, la scia di profumo appesa agli odori. Sarà tempo. … Continue reading

Idee e Neve

Come si rimettono a posto le idee Quando il vento di gennaio Prima le spazza via Poi le ricopre di neve? Si conservano meglio. Hai detto. Fu così che quando spuntò il primo sole Lordate di fango le vidi appassire. Aspettai aprile e le efelidi di lenticchie Messe a germogliare sul sepolcro Dell’uomo che per le sue idee Muore