3-D

  Fa male quando scalcia il buio e inghiotte le palpebre? Fa male la spinta nel vento della prescrizione? * -Non farti murare all’ombra- c’è sempre un’uscita; un riscatto che graffia il parquet ali precarie per un ciuffo di cielo onesto nel primo quarto di luna quanto basta per vedersi. * -Diceria amore malattia- e un guinzaglio purga il distacco … Continue reading

Nel pomeriggio le tende gonfie

Diventerai depresso come chi si ferma troppo spesso a contemplare le parole abbandonate. Dici e mi dai il sorriso. Nel pomeriggio le tende gonfie sospinte nella stanza, la prua diritta verso la tavola imbandita. Io le parole le ritorno fino a che non sono lisce come i ciottoli di spiaggia (il libeccio invece lo scirocco raggrinzano i ciottoli di carne) … Continue reading

E ORA DIVAGA E TROVATI

fra le nuvole sparse acciuffati per un orecchio senza inventare scuse e infilare le dita in acque che non ti bagnano le coste. Non ripetere più la lingua sconosciuta dei marosi che credi tuoi ma incoraggia la bocca ad aprirsi sulle paludi dopo averne compreso l’umore ed averlo vestito come pelle che sotto strati d’occhi rimarrà ad amare con te … Continue reading

Dump

Hai occhi disperati storie da raccontare; racimoli specchi e riflessi da riportare. Ma no: la strada ha già sprecato ogni Tua scorciatoia. Permettimi di aggiungerti alla scoria fuori porta. Permettimi di sparpagliare ogni Tuo resto. Permettimi di bonificare ogni singolo sorriso. Hai poco da dire poco di una storia quasi nulla di una vita intera. Hai occhi disperati E io … Continue reading

Cambio flebo

Dalle mani veniva l’idioma delle tue ferite, dagli occhi lo scavo profondissimo dell’aria e scavavo e mi lasciavo prendere aereo intermittente nei pochi centimetri di lontananza dall’amore alla paura di capirti al volo, ed eravamo assenti in un sol punto cuciti all’origine della parola. Poi un infermiere a caso, da una lontana terra senza nemmeno bussare, senza nemmeno esistere, come … Continue reading

Recensione a Antonio Nazzaro: Odore A Torino-Caracas senza ritorno (Ed.Arcoiris 2014)

  Odore A Torino-Caracas senza ritorno. Cosa aspettarsi da questo libro? Un invito indubbiamente. Un invito a varcare la soglia, dove gli occhi dell’autore Antonio Nazzaro mettono a fuoco come un obiettivo  le radici smosse dall’asfalto, dando al lettore quel senso di trovarsi lui stesso a camminare dentro questi racconti, anche se trovo riduttivo definire questo lavoro “racconti d’immagini”. Partendo … Continue reading

NON È PIÙ FORTE

il pensiero, del corpo no, ché domani imprevista verrà una pace ad allagarti le meningi di quiete sarà il tramonto del solletico che fa il polline al petalo sarà l’alba di un nuovo corpo e dalla roccia rotta uno zampillo che ignoravi sarà pensiero. E verrà dopo * Sarà un gioco di specchi ma chi vorrà cadere in faccia a … Continue reading

Istruzioni

Quanti modi riconosci all’amore E quanti moti Quante forme ne conti E quante ne usi Quante ne vorresti per te E quante ti fanno paura Quanto in quantità Ne riesci a contenere E quanto peso puoi sopportarne L’amore leggero fa crollare i ponti Se innesca risonanze toraciche Quanti sapori riconosci all’amore E quali odori Quale etica e quale perversione Per … Continue reading

Per Dire

    Se ti dicessi che a volte è così facile perdersi tra una stanza e l’altra, bucare con le dita il vuoto nella pausa sostenuta dallo sguardo barcollando nell’indugio fin dove l’alta e ribalta offre il suo spiraglio, tuttavia, infilare la tentazione sottraendosi  dalla luce accesa anche di giorno dentro mura dov’è sera e infine trasecolare, smerigliando l’aria.