Alberone Libero

 

Torrente Alberone – foto di Aran Cosentino

 

Tuoi questi rami adorni
nel tambureggiare
veloce dei picchi,

l’invito del bosco
che schiude la voce:

Alberone,
il tuo lacrimare

raccoglie sguardi
dove la loggia abbraccia
un cielo d’acqua.

Nel contorno
di lucciole a sera

la stola reale di una valle
sigilla il fremito del Matajur.

 

 

 

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Catia Dinoni

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