◆ex-carcere◆

Mi diedi alla fuga per riavermi galleggiante in tante “me” sommerse. Meduse splendide,alcune. Nodi al pettine,altre. Molte sono lanterne: speranze rosse nello spauracchio di un cielo notturno. Qualche “me” è testa di struzzo. Salva Ma sotto-sabbia. Mi scrollai da una spalla più di una prigionìa. Ora,a testa tra le nuvole, rivedo alcune “me” riapparse. E dò il benvenuto alle nuove.