Risucchi d’incenso

  Ho sentito impazzirmi tra risucchi d’incenso e regole senza senso. Il prete insegnava che chi compie ingiustizie se la vedrà con Dio e a noi non ci deve interessare. E mani gelide e nodose m’attorcigliavano invadenti nell’aria viziata dall’odore di morte. L’odore d’inginocchiatoi e sagrestie l’odore dei confessionali con tutta la melma d’ipocrisie spiaccicata sulle pareti. C’era Mosè che … Continue reading

Ho seminato fiele

Ho seminato fiele per coltivare rovi tra cicatrici di strada processioni inquinate e madonne imbellettate. Cadono fiocchi di neve dai riverberi rosa confezionati per forza nella fucina dei sogni. Ma il duro di pietre riporta alla vita secondo fessure di terremoti annunciati dove sale la pietà per morti già sotterrati. Si sale in vetrina su rocce violate da acque rubate … Continue reading

Disorientamenti

Ho visto i miei piedi lavati stesi ad asciugare e occhi di cervo curiosare tra pneumatici logori e lucide carcasse d’acciaio.   Ho visto pure menti malate rinchiudersi in posizione fetale nell’angolo buio della canna d’una pistola.   Altri rinchiudersi in armadi per aggirare il destino con gli abiti appesi a stampelle imploranti.   Soffiato dal vento m’aggiro tra miasmi … Continue reading

La Spagna, gli anni del buio (omaggio a Federico Garcìa Lorca)

Il coro di vedove nel recinto dei tori s’alzò in volo con ali di civetta e i sassi bianchi sapevano d’ossa. Il teschio d’un bue occhieggiava cieco tra margherite mentre il cielo colorava un tramonto e i lamenti salivano come nebbia mattutina. Balenò un ricordo tra case di calce e fessure di gerani urlanti dai balconi. Silente in un mare … Continue reading

Mi raccomando

Mi raccomando, non fate rumore quando ammazzate la gente. Mettete il silenziatore all’alito fetido che esce dalle vostre canne di fuoco. Mi raccomando, scannate pure tutti i vitelli indifesi se vi fa sentire nel giusto. Ma senza lamenti amplificati da mille megafoni. Mi raccomando, diffondete pure la carta straccia del vostro terrore, affiggete i muri di cartelli di sangue, qualche … Continue reading

Un Paese che ha finito di scrivere storia

Mi dispiacerebbe morire come foglia marcita su un marciapiede in città. Sopportare il passaggio dei mille viandanti sulla strada dell’ultimo outlet alla moda. Incidere versi non letti su lavagne di nuvole strappate dal vento. Vuotare la sporta di sassi rimasti nell’acqua torbida d’un Paese che ha finito di scrivere storia. In attesa di nuovi barbari ci stiamo imbarbarendo da soli.

Parole incomprese

Il suono di parole incomprese fissò gli sguardi su inutili scaglie di ossa di cane riarse dal sole. Piastrelle di luna s’inabissarono in fondali di velluto dalle labbra nere dove si spalmavano polpi intravisti da occhi rossi di rabbia notturna. Le rane si ritorsero in applausi al volo nel fosso verde della memoria e l’erba s’affastellò in campi di grano … Continue reading

La prima guerra mondiale: dettagli

Lacrime nascoste in scialli di neri pensieri salutano il figlio che va alla guerra. Ma il ragazzo parte contento gli hanno parlato di medaglie e d’onori di nuovi compagni, di luoghi diversi. Sul fronte, in trincea, ha perso il sorriso, c’è solo fango e sporcizia e il nemico che spara e i compagni ammazzati. La tromba tace in attesa d’un … Continue reading

Murales

  Ho chiesto aiuto ai murales di fronte alla casa per un consiglio d’autore. Strillavano spot populisti tanto per farsi ascoltare gesticolando come gocce di sudore sul muro. Portavano segni del loro dolore incastonati tra costole e scapole nude e bandiere asfaltate da sangue rappreso e da tanti morti ammazzati. Sfidando consensi avanzavano inutili su strade di carnose speranze per … Continue reading

Pensieri infangati

Son tornato con ruote infangate oscuranti le nubi nel cielo. Fantasmi di luna resistevano al sole. L’impatto incandescente del ferro nell’acqua friggeva tutto l’odio del mondo tra cerchi imploranti uno straccio di pietà. Inutili lame forgiate per tagliare le teste dell’Idra. Alcuni assoldavano negri per raccoglierne i tuberi. Membra sparpagliate sorridevano imbronciate.

Anime perse

Ho raccolto anime perse sulla strada del disonore, riempito cassette d’elemosine sporche di fango e di chi se ne frega. Anime elette si vedono a cena ubriache di denaro con linguaggi da guappi ed ermetismi del cazzo. Arraffare la roba per sentirsi importanti, sfoggiare visoni e Ferrari, la villa e la barca l’amante e le corna, tutto il corredo dei … Continue reading

Senza titolo

Monta marea su sciami di voglie, grandi canyon in terre riarse da viavai di formiche in cammino. Si rincorrono autostrade dai tentacoli bui spaccati dal sole come tagli in facce senza fard. Praterie di parcheggi scintillano al sol dell’avvenire raggrumandosi in rugginose distese di sogni sballati. C’è il tutor in vigile attesa del contapassi della tua libertà.

Il branco

  I bisogni son persi nelle luci psichedeliche della virtualità. S’affacciano forme d’indistinguibili mode come cartellini timbrati da condanne all’ergastolo. Siamo proni in attesa dell’ultimo grido nato per caso da un calzone strappato. Siamo droni con paraocchi al prosciutto per diffondere gossip a chi non può farlo. Ci siamo graffitati la schiena con arabeschi di fiaba e braccia che sembrano … Continue reading

Dalla “Musica per film immaginari” ai “film immaginati con la musica” (Omaggio a Giuseppe Natale)

  Suona e gira la ruota, vola radente, sorride alle strade, saluta finestre, fa vibrare campane, sfiora aquiloni e verdi distese di laghi montani. Spruzzi di mare, grida eccitate, è festa negli occhi. Poi giunge pensosa la sera, ripassa i momenti calpestati di giorno, le orme lasciate per chi viene dopo. Ma torna un sorriso schizzando pozzanghere in faccia alla … Continue reading

Frammenti

  Ho assaggiato frammenti di sabbia e di viaggi insieme a conchiglie malate di mare e stelle corallo nel fondo di scoglio.   Ho camminato lungo secche di argini infilando collane nel letto del fiume, muovendo le ali di pigri gabbiani.   Dalla cima d’un monte ho osservato pianure di azzurri orizzonti velati dal fiato di moltitudini asmatiche in corsa … Continue reading