CANTO DELLA SCONFITTA

Il nemico persecutore
non dorme,

saltella sulle ferite
cosparse di vernice
e di petrolio.

Il tentativo di lasciare il mondo
in maniera ossequiosa
come lo si racconta?

Eppure il silenzio della stanza
assassinava un suicidio
solo pensato.

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Luigi Finucci

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