Il tempo buono

Sono necessarie, sai le piccole gioie segrete da tenere da parte quando tutto intorno è presagio nero, maledizione trappola e sconforto quando non troviamo comoda alcuna sedia e saltelliamo come se un fuoco ci bruciasse i piediproviamo a scrivere ma sempre resta il disagio di aver lasciato indietro una parola un senso, un nesso, la circonferenza del nostro pensiero sugli … Continue reading

Senza Titolo

E’ il gesto semplice del bacio mattutino a rinnovare la promessa tra di noi un uomo, una donna, una tavola da apparecchiare all’occorrenza con tanti piatti o due soltanto, l’acqua le fette di pane, la legna nel camino fanno di questa casa un nido in costruzione un filo di paglia nel becco vince i silenzi di un cielo che sempre … Continue reading

Dite Dio

Ho disegnato un Dio dalle mille risate che non si sgretola inconsistente, costantemente nei pugni serrati di mani bambine, negli occhi grandi vuoti di meraviglia, davanti a tavole sparecchiate dovrebbero essere aperte quelle mani imbandita di splendore la vita, e Dio questo Dio immaginifico e fatto a pezzi questo Dio che muore esangue, senza cuore in ogni lingua presunto e … Continue reading

Sarò devota, Madre

ho camminato nel luogo dei fiori e compreso che per sopravvivere sarò devota alla tenerezza, Madre devota alla nitidezza e all’affanno dei bambini quando giocano fino a che il sonno vince come qualcuno li spegnesse d’un tratto sarò devota alle ombre morbide di chi ho perduto e mi accompagna forte del seminato quando luna era crescente devota al vento che … Continue reading

È la morte tetro male

I morti non chiedono acqua né cura un cimitero è affare dei vivi, mi sgomenta la tenerezza di mani che nettano il marmo ma rimangono in tasca se due occhi sdruciti chiedono un morso di pane, la moneta per un bicchiere di vino, uno sguardo, il saluto chiudiamo bene le porte se è la vita che bussa più semplice aprire … Continue reading

Vorrei che le vedessi, padre

Vorrei che le vedessi, padre sono cresciute bene e alte come spighe di grano d’estate hanno già gli occhi lontani e le mani di Viola non sono più due pugnetti chiusi sono aperte le mani delle tue nipoti aperte alla terra, a domani, al primo bacio protese verso un incanto che non respira e muore Io puntello casa come posso … Continue reading

A te

Dov’eri quando l’alba gridava coi tarocchi in mano senza indovinare degli istanti neanche il vivere negato? Dov’eri quando gli ideali abitavano sui muri davanti a palazzi benpensanti, marciapiedi sporchi e io cercavo un cuore da cucire a filo doppio alla mia carne? O nelle notti a perdere sputate in un bicchiere di follia bevuta a sorsi grandi e vomitata su … Continue reading

mettiamoci in fila

Si facciano avanti le madri, i padri, i fratelli maggiori le mani sporche di terra, gli occhi che scavano dentro le spalle dritte e le gambe veloci. Si facciano avanti i sogni musica, poesia, i rami sciolti nei cortili d’autunno le paste alla crema e i copriletto della nonna ci serve protezione contro le bombe e non posso essere altre … Continue reading

Il giorno dopo Parigi ( 14 11 2015)

(e venne il giorno che la guerra bussò alla porta dell’Europa a chiedere il conto, poi venne l’alba, senza un minuto di ritardo.) Non sono scomparse le meraviglie del mondo il mare, che cancella il nome dei fiumi nell’acqua grande benedetta dal sale la tempesta di sabbia che sposta dune e certezze come fossero foglie un vento di tramontana a … Continue reading

Palestina

una madre dalle braccia vuote è uno sparo che fa piccolo il mare non c’è altra immagine a vestirmi se pronuncio Palestina, non c’è perdono o ponte a unire le acque, non c’è tregua per il ventre dilaniato di una terra che esiste e non ha nome e qual è il nostro nome noi, che assistiamo al pianto e piantiamo … Continue reading

La mia gente

La mia gente la mia gente è bagnata di vita fin nel midollo ascolta cantare i marinai in religioso silenzio li guarda cucire le reti strappate dal mare e poi ripartire: così impara a nuotare la mia gente si misura col vento come alberi che hanno dritta la schiena e pagano pegno con le ossa ed il cuore, non ha … Continue reading

Recensione ” Una piuma a Babilonia”

  Recensione “Una piuma a Babilonia” a cura di Annamaria Giannini Roma 20 luglio 2015 ” Leggete i vivi” è un’esortazione che rivolgo spesso a chi ama la poesia e, amandola, sicuramente con gli autori del passato ha già costruito le sue sicurezze. “Leggete i vivi” perché è privilegio, nel seguire gli autori contemporanei, cogliere l’evoluzione, i passaggi della poetica, … Continue reading

#iomivergogno

#iomivergogno è estensione naturale di #arrestatelerondini #ilreatodimigrare #preghieraperilmare Dopo gli ultimi accadimenti e l’aria densa e nera che ricopre il nostro Paese abbiamo sentito l’esigenza di urlare che NOI NO. NON SIAMO COSI. Vi invitiamo a postare qui: https://www.facebook.com/events/1160946583931846/ le vostre frasi, le vostre poesie con l’#iomivergogno. Ne faremo foto copertina per contrastare il razzismo, la non accoglienza, il non … Continue reading

Graffiti

Graffiti che venga la notte a scrivere i muri graffiando i suoi dubbi a colori della città che al risveglio si scopre grida e vernice incollati sul petto gli occhi a bucare un nido di felpa piantano alberi nel ventre cemento del nostro sapere la parola che mi cattura non edifica né distrugge, ma trema nel cuore delle mie domande

Un mondo alla rovescia

E poi succede che una bella maestra NOMUOS chiede ai poeti una filastrocca da far recitare ai bambini, succede che due pazzi ridendo e tornando bambini si mettano a cercare delle rime adatte alla profondità e all’innocenza dell’infanzia. Succede che si rendano conto di avere una grande responsabilità, forse la più grande di tutte. Succede che nasce un mondo alla … Continue reading