Sfogo della 25′ ora per touch screen

Mannaggia gli online illusori I mezzi di comunicazione di massa I social network E gli “Attiva ora” Mannaggia i silenzi pieni di musica Le parole vuote Gli aggettivi zitti Le sedie piene Le bottiglie da svuotare I bicchieri da riempire I solfeggi a vanvera E gli accordi mai presi Mannaggia l’arancia nel Negroni Il giubbetto sulle gambe Il cellulare in … Continue reading

Lucertole vers. 2.08.10.25

Quanto può vivere una lucertola? Quanto a lungo può campare, nella sua capacità autorigenerante. Lei, traccia appena dei grandi sauri di un passato talmete lontano da non sembrare più neanche vero, se ne sta qui accanto a me, a prendere il fresco, l’ombra in questa giornata torrida d’agosto. Dalla banchina la guardo come allora, insinuarsi tra le pietre, fra le … Continue reading

Non lasciarti mai amare da un poeta

Non lasciarti mai amare da un poeta quasimodo maledetto. La sua gobba deforme di ogni parola conosce il peso sia essa eros, pancia o lattuga nulla di quello che ti dirà sarà mai leggero sarà bello potrai respirarlo libera potrai divertirti dei colori ma nessuna parola sarà una parola. Non lasciarti mai amare da un poeta di ogni parola lui … Continue reading

vaticini

spappolato da dodici curve di ghiaccio in un bicchiere scrivo tutto il senzasenso che vi leggo legato piedi e polsi a un nulla che mi trattiene prolifico di rutti e immaginette sacre scarpe bagnate e gola secca come gli occhi, bruciati dal vento quanto suona strano scoprirsi un po’ normali quanto suona strana la debolezza mia

la morte e il ragazzo

Si racconta che spesso la morte passasse a trovare il ragazzo. Chiacchieravano insieme lei ne riceveva un piacere semplice e genuino lui i brividi a cui non sapeva rinunciare. La loro storia d’amore impossibile durò tantissimi anni poiché la morte non voleva mai completamente darsi a lui: non voleva, è chiaro, per non perderlo. Si incontravano e chiacchieravano insieme, ma … Continue reading

Nero

Buio. Assoluto, nero su nero. Buio che non lascia spazio al nero, all’oscurità. Buio totale che assorbe ogni sfumatura. Un buio talmente completo da non negare neanche la vista, un buio non cieco, un buio visibilmente buio, un buio che voleva essere percepito da ogni senso nel suo completo nulla. E silenzio. Ma il silenzio quando è vissuto non è … Continue reading

la grande bellezza

La grande bellezza appartiene al silenzio, il foglio bianco su cui si disegna il suono. La grande bellezza appartiene a cose piccole, appena accennate, pronte ad esploderti dentro come schegge prometeiche. La grande bellezza appartiene all’eco risonante la distanza di un ricordo. La grande bellezza grida il silenzio e sveglia il mondo. Almeno il mio mondo. Ne esistono altri? Se … Continue reading

Storie di luce

Ci sono storie che nascono per caso, per gioco o per fortuna. Ci sono incontri che intrecciano percorsi come fili di luce durante un giorno di sole impigliati alla rugiada di una telaragna disegnano perfetti arcobaleni intorno al corpo muto di un iridescente calabrone scintillante di nero immobile e tutto il morto, lo stantio diventa vita attraverso qualcosa che solitamente … Continue reading

22

manonmamamamanonmama…. il petalo paro porta la verità, porta l’accettazione, il disparo porta l’illusione di un sorriso e un battito in più, una controsistole illogica e irregolare a regalare il sorriso di un’illusione. Questo è il settimo negozio di cinesi che depredo nell’ultimo mese, compro sempre il solito mazzo di gerbere in tessuto rosa confetto, quelle con lo stelo in fil … Continue reading