ECCOCI (ai senzatetto) (di Marco Cinque)

    Un viaggio a perdere senza radice alcuna e minacce di pioggia tra pareti di stracci freddo fino alle ossa sulla pelle asfalto bollente un fiume disumano che esonda in volti sprecati di bestemmia, eccoci dietro i buchi delle vostre tasche piene dentro l’ululato delle nostre pance vuote eccoci, abusivi sulla nostra terra, sfrattati sfruttati nelle nostre città di … Continue reading

NOTTURNO (di Malick Fall)

            Le mie piccole città temono il buio Ma il buio le investe Prima di rivestirle di nero Una madre ravviva il tenue fuoco Un bambino spinge dolcemente verso casa le capre Un padre ringrazia il ritorno del buio E la notte tesse i suoi fili nella piccola città Così dolcemente, i timori svaniscono Buona … Continue reading

sein (2010)

  accanto a me, fra queste braccia miracolo dorme.   paure taglienti in incubi affilati, coscienti; olocausto del suo corpo adolescente   restano sconfitte a questo gioco strozzate all’afferrarsi, avvinghiarsi dei baci e il nostro tempo ci basterà.   femmina che sai di non essere donna: categoria sociale. bimba che della verità vuol rischiare il precipizio…   dentro di te, … Continue reading

Recensione a “Muro di casse” di Vanni Santoni, Solaris – Laterza 2015

A pagina 11 la definisce – o meglio la azzardo, e tu interpretala nella direzione che preferisci: – …la cosa migliore realizzata dalla mia generazione.; e un po’ più avanti cita Deleuze insieme a Guattari, autori di riferimento per quella Nietzsche Renaissance che ha attraversato anche le due decadi a cavallo del terzo millennio. Decadi che hanno visto sorgere e … Continue reading

Lungo Tevere (di Dafne Rossi e il Ninja – parte 3)

  Lago di Corbara Attraversarono il fiume e stavolta passarono sotto la ferrovia. Di fronte a loro, un paese. Baschi. Uno di quei paesini medievali tutto in pietra arrampicato sulla roccia. Era ancora mezzogiorno. Andarono verso un ristorante che il Ninja conosceva. Lunedì chiuso. Fecero un giro per il paese. Sotto gli edifici in pietra e gli archi, c’era parecchio … Continue reading

La rivolta degli asini romantici sull’autostrada da Marrakech a Rabat (di Michael Rothenberg)

    Per Noureddine Bazine e El Habib Louai, maggio 2014     Solo i matti pianificano un mondo migliore cinque minuti al giorno sotto un carrubo parliamo senza restrizioni ma soprattutto, trasportiamo carretti di arance dolci al mercato appoggiati contro il muro della fortezza caldo e dalle fessure sanguigne e piangiamo per i nostri padroni non tanto per noi … Continue reading

Protesta (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Ai tuoi occhi lupeschi la notte protesta. Una fanciulla viene dalle coste dell’acqua e dal mare delle ceneri delle città che non sorridono. I suoi occhi timidezze oppure una camicia grigia. Ma acqua, mare, sale, le spiagge protestano. Tu fuggi nella tenda dei treni tranquilli. Dice la guardia serale, la città chiuderà le porte, ma … Continue reading

Fritz Leiber (di Eugen Galasso)

  Fritz Leiber(1910-1992), senz’altro uno degli scrittori più significativi del”fantastico”(sempre che vogliamo accettare tale definizione di genere, peraltro utile solo tassonomicamente), sempre che si accettino le sottodefinizioni di”SF”(fantascienza), horror fantastico, fantasy e thriller fantastico,  ha espresso nei suoi romanzi e racconti(e non stiamo a romperci il capo chiedendo se fossero superiori i romanzi o i racconti, appunto!), sia l’inquietudine del “tempo … Continue reading

BIOGRAFIA (di Marco Cinque)

    Ah, vita che naufraghi in queste scarpe sfondate notte di sconfitta che m’ingoi nelle tue pieghe dove vendere & comprare sono l’unico verbo. E sfoglio petali di tempo per tornare a eterni daccapo e indovino fondi di caffè per vincerne l’amaro io, che ho scritto per non invecchiare il sacro gral della mia biografia suicidata a una corda … Continue reading

PER RICORDI (di Abdel Kader Konate)

              Caso dei miei ricordi, come questi giorni senza notte, come questo stato senza tempo, strana strada della mente, non c’è né inizio né fine, l’irrealtà della vita indietro con tanti sogni, tante emozioni per un futuro, per dei ricordi.     Abdel Kader Konate

questi sono i miei gioielli (2003)

ho portato distratto per gli ultimi anni oggetti stupendi.   fino a quando un vecchio termosifone e probabilmente rotto non mi ha detto quanto devo essere stato occupato durante questi ultimi quattro anni di vita.   urlavano in pace col mondo lo squarcio aperto di realtà distorte, cose che neanche io pretendo di avere mai visto o sentito   han … Continue reading

Lungo Tevere (di Dafne Rossi e il Ninja – parte 2)

Ponzano Romano Poco prima di sera arrivarono nel comune di Ponzano Romano e andarono dritti a un bed&breakfast le cui indicazioni avevano trovato lungo la strada e che avevano chiamato per telefono appena arrivati all’ingresso del paese per assicurarsi che vi fossero camere libere. Ponzano era un tipico paesino medievale, con alte mura e vicoli stretti e con i pavimenti … Continue reading

Appuntamento in Pakistan (di Michael C. Ford)

      Ci sentiamo i più vulnerabili. Essendo poeti, ci riconosciamo appartenenti ad una professione nobile e pericolosa.   È come trovarsi in Pakistan dopo il tramonto. Le forze del male insieme a questa industria implacabile e spericolata   minacciano costantemente i commando della lingua le cui sacre armi combattono contro i pronomi (e anche i sostantivi   dilettanti … Continue reading

Delirio (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Chi ricorda quell’ora della notte? I soldati del mio tormento, inerti, sono fili di vento e di neve… febbre della tua memoria cieca, della tua spada pazza. Sono queste ombre volanti, questo brivido segreto nel corpo. Sono questo rovesciamento nella terra del paradiso, sono quelli che infilano una vela nel cuore dell’inferno. E persino l’ultima … Continue reading

Rinunci a EXPO e a tutti i suoi inganni [contiene “Decrescita e cooperazione non etnocentrica” (2010)]

  Pubblico volentieri questa riflessione, scritta a margine di un incontro-dibattito tenutosi nel 2010 presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze, organizzato dai gruppi CUSA e Ingegneri Senza Frontiere – Firenze, con la partecipazione del Collettivo Libertario Fiorentino, del Libero Ateneo della Decrescita e del prof. Renato Libanora, docente di Cooperazione allo Sviluppo. E’ e vuole essere un ulteriore spunto, per trovare … Continue reading

postazione 2 postazione 3 (2004)

non sono neanche tanto furbo: di fronte a un CD di 10 anni fa scopro me stesso. a volte son risorto e mi son fatto paura, a volte non evolvo – affatto e mi faccio paura. –   a volte mi intreccio biascico ba – ba balbetto, mi trovo imbarazzato prodigo di scuse che restano appese   in gola fra i nervi … Continue reading

Lungo Tevere (di Dafne Rossi e il Ninja – parte 1)

Prima di tutto, un mito da sfatare: viaggiare in bicicletta non è una sofferenza, anzi è un piacere al quale sempre più persone, per i motivi più diversi, non intendono rinunciare. C’è chi usa la bicicletta per fare sport. Trattasi di persone che in tutine colorate e attillate, con le biciclette leggere e veloci e il contachilometri sul manubrio, si … Continue reading

du Louis Aragon (di Eugen Galasso)

    Louis Aragon(1897-1982), lo si voglia o meno, è e rimane uno dei grandi poeti del 1900 mondiale. Attraversando il surrealismo, cui comunque rimarrà legato, anche dopo la rottura, il comunismo(Aragon rimarrà”comunista”, anche quando prenderà atto del rapporto Kruscev nel 1956, al ventesimo congresso del PCUS), l’amore imperituro con Elsa Triolet, la sua musa e compagna di sempre, l’amore … Continue reading