E SCRIVERE SIA

il dente mancante al sorriso la stanza quadrettata dai quadri tolti quello che prima schiariva e ora tace di disimparata lingua Sia il silenzio della povera gente e dell’incosciente la chicchera sbreccata dai traslochi e la polvere starnutita Sia allergia alla parietaria o una parete sassosa sempre voltati a guardare e obliare a tradurre la nebbia in voce lo specchio … Continue reading

NON DALLA PARTE

della tortura e dell’accanimento non dalla morale non dall’odio ma da ragione e deduzione talvolta dall’impulso o da un punto di vista che è sempre lì col suo opposto senza ragione senza amore senza mani aperte senza pazienza. Si sbaglia vivendo dichiarando guerrando agli occhi caduti dall’altra parte del bilanciere. Si è giusti vivendo dichiarando guerrando agli occhi di chi … Continue reading

CREDO NELL’UOMO

in ogni uomo in Dio come seme di luce nel mortale nella persona di Gesù come portatore di bene e non di buonismo nella pace nel bambino nella Natura nell’Amore e nonostante la valanga che ha preso velocità verso valle credo che a valle una futura città sia già pronta a costruire fondamenta * Uno da incontrare per l’ultima volta … Continue reading

NON T’IMMAGINO

T’ho tra le mani. Anche se c’è tempo io non ne ho. Percepisco il lato oscuro e non mi è più cruccio svelare l’altro. Tieni nascosto il valzer delle ombre. Tutti hanno un basso ostinato in petto e fuori è cangiante. Il mattino che attira e acceca ogni angoscia * Non ti scomponi intatto avanzi con una fitta sempre più … Continue reading

IN PICCOLE MANI E IN PIÙ PICCOLE STANZE

la freccia è deposta a favor di penombra e tepore. Girano intorno all’altro imperterrite le complicazioni necessarie al conio d’un nuovo dolore. Noi ora ci limitiamo a spremere il favo fumigato dall’improvviso giorno passato e ci godiamo la terra se è vero che il paradiso è qui. Non abbiamo più domanda più risposta ma fissità su ciò che resta del … Continue reading

I PUNTI FERMI

colle linee che li uniscono disegnano perimetri entro i quali posare una mano o provare a danzare. Amo le forme chiuse dove andare anche ad occhi bendati ma non c’è fiducia intorno solo in me che imbocco per sbaglio l’uscita per via di un cambio di coreografia * Dissi vita mia sei bella come il silenzio sei silenzio che attraversa … Continue reading

È TUTTA LUCE

il trapunto della piana da qui che sembra ancora giorno per questo lento sdraiarsi del crepuscolo come l’amore a spogliarsi * Il suo modo di salutare con baci lucidi su altre bocche così una ragazza e altre di questo sabato a Rimini. Passa più volte dalla stazione l’autobus numero undici. Donne irrequiete dondolano incerte panche sotto le pensiline. Cura la … Continue reading

SUPERANDO LA GRANDE ONDA

il vuoto poi il tuffo perfetta verticale ago che buca raffia dieci metri a naso tappato e sopra la testa e la pelle azzurrata l’andirivieni il groviglio di bolle e strati d’acqua coscienza d’impotenza fiato troppo corto per aspirare di nuovo alla superficie. La morte e il risveglio. Domani proveremo a dare un letto più grande al fiume a non … Continue reading

HAI POSTI STRANI DA VISITARE

se fai pace col dolore la riva di una terra ti tocca le dita le ore belle le une con le altre si collegano. Quello che pensi all’alba dovresti sempre dirlo a qualcuno senza confonderti con niente e con nessuno perché niente e nessuno confonderà il tuo dare acqua e zucchero come piovesse * Mangiare ciliegie nerissime. Tinte di rosso … Continue reading

FRA PICCOLI ESSERE AMORE GRANDE

Fra piccoli qualcuno salta di là e s’alza. Ora vede la guerra che consumò stelle e primule malate insieme e senza riparo ma radura schietta di nero può teneramente ripartire fra stecchi e alberi centenari uomo o donna fagotto in spalla vita come vitto e vittoria sul non amore del tempo più acerbo * Essere amore grande senza paura di … Continue reading

POESIA PRIVATA

s’ascolta in stanze da due e lungo i giorni condivisi lontano dal mondo dove occhi chissà quali vedono sfilare sagome di noi senza riconoscerci * Ascolta Paul Éluard un uomo. L’ascolta da una voce di donna che gli stringe Pavese al petto. Across the universe / strawberry fields forever. Un treno deve partire in sottofondo macchine da scrivere. Due fragole … Continue reading

CI SI RIMETTE

ci si guadagna a pensare poi ricostruire facce sul cubo di Rubik e si tende a volte al sogno a volte si sbatte a terra mentre a volte compare un cielo tenda di disarmante nitidezza così le dita lanciano in aria coriandoli quadrati e scende che ci vede una poesia dadaista Poster: Kurt Schwitters and Theo Van Doesburg

CON TE VIENE DOPO

il mentre piatto succulento e dopo viene pure la cannuccia nel bicchiere infarcito di sconcia purezza. Con te il mentre il frattanto è prima è domani è qui tempo quieto e irrequieto l’ora e tutto quanto l’indicibile il mai saputo che è affondata e affiorata consapevolezza cieca. Chi sei mi chiedi ti dico: passaporto vergine sono siamo ph. Walter Chappell, … Continue reading

DOVREI DORMIRE

non vedo nessuno e nessuno vede me. Ho scelto una strada fitta per non tradire la lucentezza che cela in lontananza desiderio e stanchezza specie ora che la densità smembra il trave nell’occhio e liberati i fantasmi e le ombre danzano mentre viscere s’avviluppano nel tremore intenso che arriva fino alle ciglia * Un cono d’ombra fa riposare il sole. … Continue reading

MI PIACEVI DIETRO LE QUINTE

ostile alla luce a un rumore di piedi su legno e nel raro sospiro fuggito dalla fronte l’architettura che ti spuntava dal taschino mentre dietro con te vedevo * La corda srotolata vedere fin dove arriva. Fummo in principio ieri era giorno. Oggi è sera, solo un balzo e la notte ci libererà la vista * Vorrei stancarmi di giocare … Continue reading

CHIUDO LA PORTA

apparecchio per uno. Non sono più capace di spezzare il pane e sopportare le briciole che lasciate * Ti buttano finito il mese delle offerte ti buttano quando il piscio ti tracima dalle orecchie ti buttano come una scarpa rotta mentre non corri più * Quindi manchi a questa carne se non puoi mancare al cuore e a qualche antro … Continue reading

A TRATTI SOGNO A TRATTI ASFALTO

così le nuvole a forma di testa e la loro grandine addosso. Il disegno della mia vita * Per metà strappate per metà smerlate nuvole sempre non-finite che accennano acqua o ghiaccio o un cavallo selvaggio. Le mie parole * So che non c’è bugia se non c’è verità e che il senso si snoda sotto le spire del male … Continue reading

AMARE È RACCOGLIERSI

pezzo a pezzo per offrirsi intatti parola errata per parola errata su ogni frammento le blasfemie stampate in bastoni ché se ne possa ridere per non confondere la terra e il cielo. Non ho paura di farti sapere quanto costa l’indelicatezza. Ho pagato il conto tutte le volte e non possiedo nulla tranne il bene che ogni giorno nudamente alla … Continue reading