Recensione a “Bestiario napoletano” di Antonella Cilento (Giovanni Perri)

Chiunque abbia in animo un dolore, che è dolore di corpo e di terra, ferita, ma non morta; chiunque inclini alla naturalezza del vivere scrivendo, come se non avesse occhi ma fossi e scavatrici e in bocca piogge a galleggiare e genti, ovunque genti a scambiarsi preghiere e faccende, e umori e odori, e avesse come nello stomaco una nausea … Continue reading

Recensione a “Muro di casse” di Vanni Santoni, Solaris – Laterza 2015

A pagina 11 la definisce – o meglio la azzardo, e tu interpretala nella direzione che preferisci: – …la cosa migliore realizzata dalla mia generazione.; e un po’ più avanti cita Deleuze insieme a Guattari, autori di riferimento per quella Nietzsche Renaissance che ha attraversato anche le due decadi a cavallo del terzo millennio. Decadi che hanno visto sorgere e … Continue reading

Recensione ” Una piuma a Babilonia”

  Recensione “Una piuma a Babilonia” a cura di Annamaria Giannini Roma 20 luglio 2015 ” Leggete i vivi” è un’esortazione che rivolgo spesso a chi ama la poesia e, amandola, sicuramente con gli autori del passato ha già costruito le sue sicurezze. “Leggete i vivi” perché è privilegio, nel seguire gli autori contemporanei, cogliere l’evoluzione, i passaggi della poetica, … Continue reading

Fritz Leiber (di Eugen Galasso)

  Fritz Leiber(1910-1992), senz’altro uno degli scrittori più significativi del”fantastico”(sempre che vogliamo accettare tale definizione di genere, peraltro utile solo tassonomicamente), sempre che si accettino le sottodefinizioni di”SF”(fantascienza), horror fantastico, fantasy e thriller fantastico,  ha espresso nei suoi romanzi e racconti(e non stiamo a romperci il capo chiedendo se fossero superiori i romanzi o i racconti, appunto!), sia l’inquietudine del “tempo … Continue reading

du Louis Aragon (di Eugen Galasso)

    Louis Aragon(1897-1982), lo si voglia o meno, è e rimane uno dei grandi poeti del 1900 mondiale. Attraversando il surrealismo, cui comunque rimarrà legato, anche dopo la rottura, il comunismo(Aragon rimarrà”comunista”, anche quando prenderà atto del rapporto Kruscev nel 1956, al ventesimo congresso del PCUS), l’amore imperituro con Elsa Triolet, la sua musa e compagna di sempre, l’amore … Continue reading

Introduzione al mondo di Idolo Hoxhvogli

La città è piena di altoparlanti che gridano «Allegria». Giorno e notte. Ora dopo ora. Istante per istante. «Allegria» ogni minutissima e quasi indivisibile porzione di tempo, cosicché l’«Allegria» precedente si mescola al successivo e agli altri emessi dalle trombe. La parola emessa è incomprensibile, tanto è il frastuono. Uno straniero vuole cogliere l’unità minima del baccano. In un lampo … Continue reading

Pino Daniele. I got the blues accussì (Giovanni Perri aka Aguaplano)

                                             I got the blues accussì   1981: c’è fermento nell’aria a settembre: una sera, dicono, vaporosa, calda, presaga. Piazza del plebiscito è ancora un immenso parcheggio l’anno dopo il terremoto mentre la Neapolitan Power dilaga, in quell’immensa piazza, … Continue reading

Eduardo Galeano (di Eugen Galasso)

  Eduardo Galeano(1940-2015), scrittore storico, giornalista(anche sportivo: in una delle ultime interviste, molto simpaticamente, racconta che da bambino gridava”Goal”come ogni bambino, in specie uruguaiano sognando di diventare”footbalista”, ossia calciatore, non scrittore), nato e morto nella sua Montevideo, era scrittore di grandi eventi, che però sapeva raccontare fondendo insieme storie varie(non”leggende metropolitane”), miti, leggende, micro-e macrostoria. Era interessato soprattutto, lui di origini … Continue reading

colorismo negli scrittori toscani dell’800 e 900 (di Eugen Galasso)

    http://centro-relazioni-umane.antipsichiatria-bologna.net/2012/10/14/eretico-empio-sovversivo-eugen-galasso/   Premessa:                   Il colore implica la forma e viceversa. A parte i bozzetti , in genere in bianco e nero, il colore c’è sempre, senza dire, cosa peraltro ovvia (ma spesso non considerata-trascurata-dimenticata) che anche il bianco e il nero sono tot à fait colori, come lo è il grigio, loro combinazione, più che”sintesi”. Difficile che le poesie, … Continue reading

recensione a “Ferito a morte” di R. La Capria (Giovanni Perri)

Qualcosa si muove nei fondali ed è già muta impressione, improbabile sogno, vischiosa immagine di un mondo subacqueo senza confini. La Capria si proietta subito fin dentro questo mondo marino lasciando vagare indisturbata, nel silenzio corposo dei meandri, La Grande Occasione. Quella dimensione obnubilante carpita sotto i raggi perduti del mezzogiorno. Sono i movimenti dell’anima,  il respiro del mare. I … Continue reading

Riflessione d’asfalto su “ L’anima aggiunta ” di Stefano Iori

  L’anima aggiunta è l’ultimo lavoro del poeta mantovano Stefano Iori, il libro chiude una trilogia composta da precedenti pubblicazioni dai titoli: Gocce Scalze ( il primo ) e Sottopelle ( il secondo ). Un “ lavoro” che riesce a far crescere nel lettore, il desiderio di comprendere maggiormente, che vi è la necessità di spiritualità e di condivisione non … Continue reading

Introduzione alla lettura di Madreperla – Davide Cortese, edita da Bruno Castoldi

E’ l’isola da cui viene che ha intriso i versi di Davide Cortese di mistero? E’ Lipari che ha imbevuto dei suoi colori, dei suoi profumi, del suo insondabile mare la scrittura di questo sorprendente poeta? Certamente, ma non solo l’isola; nelle opere d’arte, nei frutti dell’ingegno, è distillata tutta la vita dell’autore: gli amori, i disamori, gli incontri, le … Continue reading

Guardandoti da lontano [di Silvana Di Girolamo]

Ho rotto il guinzaglio L’ho spezzato proprio li dove stringeva piu forte La nuova aria che respiro mi fa tossire Il suo sapore mi da vertigine e allucinazioni Svetto e ripiombo in attesa di un volo lineare Intanto guardo con gioia le mie ali Il loro battito mi da la vita Quella che ho sempre voluto Quella che mi da … Continue reading

Calmare un cuore semplice [Carlos Sanchez]

Esco al giorno senza astio all’avventura senza limiti alla strada senza ricordi abbandono la sofferenza inutile la fantasia malsana il violino solitario le lettere prigioniere nel baule mi do subito al divenire dei fatti al succedersi degli eventi abbandono i miei precari pensieri muoio e resuscito ad ogni passo anticipo la mia ombra e accetto che il sole mi abbracci. … Continue reading

TALKIN’ BOUT “PER UN ORA DI NUOTO” DI LAURA SALVAI (Matisklo ed. 2013)

Non si riesce a non porsi alcune domande, dopo aver terminato d’un fiato “Per un’ora di nuoto” di Laura Salvai (D’un fiato, sì. Scommettiamo?). Domande ineludibili che riguardano innanzitutto la “buccia” del racconto, che è quella che colpisce per prima. “E’ indispensabile essere nati negli anni sessanta per gustare e comprendere appieno il romanzo?”, ci si domanda. “Quanto contribuisce alla … Continue reading

Recensione a “D’un trasognato dove” di Felice Serino (Giovanni Perri)

Capita raramente di imbattersi in poeti in cui vocazione lirica e pensiero filosofico si fondono così perfettamente da riuscire saldati in un unico corpo come in Felice Serino, la cui voce è tanto più seducente quanto maggiormente risulta isolata nel panorama contemporaneo. Egli rappresenta, forse, la continuità, nel solco di una tradizione tipicamente novecentesca, di pensare la  poesia come antitesi … Continue reading

SHE’S WAITING FOR A PORTRAIT di Francesca Lavinia Ferrari – Matisklo Edizioni 2014 – ISBN 978-88-98572-26-7

  di Giangiacomo Amoretti UNA VOCE CHE RIMANE NELLA MEMORIA in margine a «She’s Waiting for a Portrait» Una raccolta poetica, questa di Francesca Lavinia Ferrari, che è tanto varia e articolata quanto, nel fondo, compattamente unitaria. Ognuna delle tre sezioni, infatti, corrisponde a una sperimentazione poetica diversa, senza però che ne soffra l’impianto complessivo del libro, basato sul confronto-scontro … Continue reading

Recensione a “Il cuore nero dei papaveri” di Amara (Giovanni Perri)

Viene sempre il sospetto, a leggere i poeti, che un risentimento arrivi da lontano e qualcosa ci sveli, quasi fossimo noi stessi la forma ch’essi indagano, mentre narrano il mondo. Risentimento senza offesa, se fosse possibile, tirato fuori da un lumino di coscienza: attesa e speranza di una voce che tutto dice, tacendo. Ed è proprio questa vocazione al sentire, … Continue reading

Enrico Barbieri – Il tremore della Terra – ISBN 978-88-98677-59-7, pp.56

Introduzione di Paquale Vitagliano Enrico Barbieri, classe 1976, si è avvicinato alla poesia, gradualmente, attraverso il teatro. Egli infatti è un attore professionista e, come tutti i giovani attori della sua età, lavora un po’ per il teatro, un po’ per il cinema e la televisione, non disdegnando impegni di recita di poesie e altri testi. La poesia di Barbieri non … Continue reading

Su “Terra bruciata di mezzo” di Mirko Servetti ( di Donatella Pezzino)

“Terra bruciata di mezzo” è il viaggio di un’anima attraverso le pieghe dei ricordi, le malinconie insondate, i vapori esalati dalle dolci correnti di un vento ormai passato, la cui stanchezza è negli anni e non nella capacità di sentire e amare. Rifugiarsi in quegli “Anfratti di cucina dove i tuoi parlari furono scaldico diletto, fabulae inventate alle finestre bratte … Continue reading