La gabbia

C’è una mia costola che aspetta,
un’altra è rampicante. La terza

è il lenzuolo vecchio che è volato via
perché avevo dimenticato le mollette

e l’ultima sei tu, che continui
a cedere
scoprendo il cuore: un fragile
contenitore di voci.

(Ph: Laura Makabresku)

297 Visite totali, 1 visite odierne

The following two tabs change content below.
Precedente Senza titolo Successivo #41

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.