Lama di primavera

Antonella Balboni
Antonella Balboni
Mi infilo sulla lama d’asfalto
nero e sdrucito
mentre mi stordiscono
la periferia degli occhi
lunghe guglie verdi
abbattute alcune,
macerie,
altre svettanti
quasi impiccate alla loro dritta schiena.
Il seno della terra
sta tornando prolifico
piccoli capezzoli gialli
si aprono alla libidine dell’aria.
Stai, stagione bella
e terribile
atroce pungolo di vita.

170 Visite totali, 2 visite odierne

The following two tabs change content below.

Antonella Lucchini

Ultimi post di Antonella Lucchini (vedi tutti)

Precedente Alessia tocca il cielo con un dito Successivo ASPETTANDO IL 1918

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.