Maggio

11256861_709789089131067_2133943210815592635_n

 

Fu maggio ad anticipare

cieli di lavanda,

fuse chiodi di garofano

nel fuoco mentale.

 

Mi prese così:

 

prolunga di fiato

a distendere brezza

all’estremità.

 

Un bacio

e diventai driade audace

al di fuori delle nebbie.

 

Gli appartenevo

sfoggiando un mantello

germogliato tra le dita.

 

L’insinuarsi

a smuovere nudità

addolcì il greve insoluto.

 

 

Ph: dal web

265 views

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*