nome femminile plurale

C’è stato un tempo di lenzuoli bianchi
di sangue steso agli occhi del paese
il grido della vergine a schiumare
negli spazi maschi e alla finestra
non c’era danza a scandire l’ora
o parola libera a fare buono il pane
era silenzio, nel ventre gonfio ad
ogni nuova luna, nei roghi accesi
nella fronte bassa, era silenzio
anche in coda al vento che rubava
il pianto e replicava gli occhi
dietro ogni porta chiusa era silenzio
(era silenzio)
ed è silenzio, oggi, nei giorni crudi
che mischiano la rabbia ( rossa)
con l’impotenza ( che non ha colore)
a dire amore col veleno in bocca
e poi morire

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