Non c’è mare

Non c’è mare e le voci ristagnano
si crespano d’aria
stanno

Strette tra echi in rimbalzo
dalla prima roccia verticale
restano
poi mutano in miasmi e viscido

Cerco un rimpatrio alla riva
dove nessuna parola torna indietro
saluta di fretta e parte sul cambio di brezza
lasciando il collo leggero
alto fra i capelli

236 views

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*