POLVERE

La distanza è poca, si vedono bene
i tratti che ricordano la madre.
– Ha la stessa bocca! – dicono
gli sconosciuti, avrebbe voluto
la stessa anima o almeno
gli occhi.

Si sente un respiro che emana
stanchezza, le cose sono sistemate
negli armadi e invecchiano
e tu continui a sentire di notte
le grida: così la polvere
copre i visi e gli sconosciuti
non ti riconoscono.

Avrebbe avuto la stessa anima
o almeno gli occhi.

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Luigi Finucci

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