se se se

E se avessi cantato a te e non al foglio

la violenza di questo amore bardato di pioggia

se avessi restituito a te tutto lo sguardo rappreso e racchiuso

tanto da risuonare in testa prima che nel petto

se avessi risuonato in te

il sangue veloce del battito

sbattuto sul letto malfatto

al mattino

se

se

se

ma io l’ho fatto

ed è al foglio che scrivo

nel vuoto che guardo

nella testa risuona un eco lontano

di un letto mal fatto

su cui giaccio battuto

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Daniele Casolino

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