Spuma

Ti dico di setacciarmi gli occhi
che tu possa trovarci ancora
un granello d’innocenza

anche quando
mi cade sulla testa il mondo
e i tuoi sogni d’infanzia

anche quando
cresci simile alla zagara
sulle mie costole

come quella volta
che ci siamo visti a calata zingari
e sembravano due minareti
in attesa del sole

so che adesso
vorresti giocare nella mia testa
ma ho cambiato
tutti i miei giochi
e pure il tuo sorriso

più che altro
ancora una volta
fatti spuma

questo
vorrebbe dire
che ti sei infranta
ancora una volta
sulla mia pelle.

Questo articolo è stato pubblicato in Autore Massimiliano Moresco da Massimiliano Moresco . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

Informazioni su Massimiliano Moresco

Ho iniziato a scrivere poesie nel 2012. Prima non avrei sognato mai di dedicarmi a questa forma di espressione, in quanto preferivo altre forme di comunicazione. Tuttavia, come una specie di folgorazione, dopo aver riletto lo Zarathustra di Nietzsche e il libro Rosso di Jung, ho sentito l'esigenza, direi quasi maieutica, di tirare fuori il mondo sottostante alla coscienza. Quel famoso mondo inconscio, irrazionale, magmatico, il quale se non collocato sotto la luce del sole razionale, rischia di possederti.
63 views

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*