Soul

  La trasparenza di un filo sceso dall’occhio del cielo passa l’asola della mente e canta in gola – grazie infilando gli anelli della colonna vertebrale, ad uno ad uno riassorbe detriti karmici per danzare senza veleno nella ruota di un pavone dove la notte è giorno e il giorno è la notte; aderenza perfetta al ventre sacro di Madre Terra.

Spore

Siamo spore innumerabili rilasciate in giochi d’arenaria, filamenti annidati su barriere effimere come il nitido, in continua osmosi con insipide minestre riscaldate. Un po’ di salino ci renderebbe umani poiché il cristallino a suon di caciara non riuscirà più a gorgheggiare. Bisognerebbe intubarci gli occhi per far rifiatare l’anima ma conviviamo in un cavedio assediati da quattro mura a cicatrizzare … Continue reading

postazione 2 postazione 3 (2004)

non sono neanche tanto furbo: di fronte a un CD di 10 anni fa scopro me stesso. a volte son risorto e mi son fatto paura, a volte non evolvo – affatto e mi faccio paura. –   a volte mi intreccio biascico ba – ba balbetto, mi trovo imbarazzato prodigo di scuse che restano appese   in gola fra i nervi … Continue reading

Ti confesso che non è stato semplice

Ti confesso che non è stato semplice calcare il mondo senza radici né entrare silenziosa nelle case e scivolare oltre le porte chiedere il permesso e ringraziare e poi uscire come se niente fosse. Ti confesso che tutto quel trambusto ancora non l’ho compreso e mi domando ancora ingenuamente cosa sia questo movimento interno che squassa l’anima e la carne … Continue reading