Durante ricordo

Ti ho ancora nel ricordo, di spalle mentre osservi un quadro di Tancredi e provi sincero amore per i colori. Ti ho ancora nel ricordo, gli occhiali quadrati mentre ti lamenti per qualcosa di cui subito dopo ti dimentichi. Ti ho ancora nel ricordo, le mani ruvide, ti si increspano per il freddo e cerchi le mie, affondate nelle tasche. … Continue reading

Musa acuminata

Vigliacco, Jimmy! Sei scappato sul costato insanguinato, toccando, con il tacco della scarpa, la pancia rossa e ferita, mischiata tra carni buone e aperte, sbattuta come un uovo strapazzato. Se solo sapessero i pittori dei bei colori che il corpo potrebbe offrirgli. Jimmy il vigliacco, sei scappato prima che arrivassero i poliziotti a prenderti e castigarti, a segnarti gli addominali … Continue reading

Ho guardato 37

ho guardato trentasette volte nella tua direzione ho guardato e trentasette te identici si mettevano in mostra ho guardato i loro sguardi 1 i loro corpi 2 le loro proporzioni 3 le loro movenze 4 i loro sguardi 5 il labiale di ognuno 6 il passo 7 il respiro ostentato 8 il battito del ciglio 9 ho guardato il naso … Continue reading

Appuntamento in Pakistan (di Michael C. Ford)

      Ci sentiamo i più vulnerabili. Essendo poeti, ci riconosciamo appartenenti ad una professione nobile e pericolosa.   È come trovarsi in Pakistan dopo il tramonto. Le forze del male insieme a questa industria implacabile e spericolata   minacciano costantemente i commando della lingua le cui sacre armi combattono contro i pronomi (e anche i sostantivi   dilettanti … Continue reading

ANCHE L’AMORE SI RIDUCE

“Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse … Continue reading

tacheles (2012)

  ei fu? sì tanto immobile dato il mortal suo stile steso da banca ignobile ghiotta di soldo stitico. però       My people defend themself and their land   is not for sale at any price     e in ogni caso non hai l’aria di un portafogli abbastanza gonfio per aggiudicartelo; se lo filano in di più degli … Continue reading

Dell’arte di soccombere placidamente (di L.23)

  http://mep.netsons.org/beta/category/autori/l23   Cessate il fuoco! Gli sguardi non interessa(n)ti ignorano gli avvertimenti di noi anime in pena.   Ritirata! fischiano i proiettili dalle fiasche piene di vino amaro bevuto a metà..   Riposo! Il generale colpisce la sua tempia nemica con respiri troppo lunghi.   Fermi fermi! Grida l’ultimo caduto cullato dai sibili delle prime granate.   Sull’attenti! Nessuno … Continue reading

Mi lasci solo

« Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.» (A. Karr) Mi lasci solo come un assolo di violino posso contorcermi per la tua assenza per il tuo abbandono. Ti ho vicino e par non considero, ma in realtà t’adoro e quando stufa ti allontani io mi ammalo e … Continue reading

La poesia non canta più (di Leo Ferré)

  La poesia moderna non canta più… striscia. Però ha il privilegio della distinzione… non frequenta le parole malfamate, anzi le ignora. Si prendono le parole con le pinze: a “mestruale” si preferisce “periodico”, e si ripetono dei termini medici che non dovrebbero uscire dai laboratori o dai trattati di medicina. Lo snobismo scolastico che consiste nel non usare in … Continue reading