Le piccole cose

Mi mangio le unghie e poi ti lamenti che non riesco a smettere; non ricordi il gusto che lasciava la bicicletta vecchia, e non mi frughi nella treccia per trovarci le pezze e le nenie che mi canto come se mi avessi guardato dormire. Oggi quel poco di azzurro si scioglie via dagli occhi con l’agro dei mandarini e il … Continue reading

La ringhiera

Mi basta un semplice polsino sformato per nascondermi coi fazzoletti sporchi; sono passati giorni dall’ultima volta che ho contato i cento colpi rimasti sulla spazzola. Colpa del mortaio, che mi trasforma in una macchia feroce mischiandomi alla sabbia, a drenare inguini gelati e umori retinali. Chi sono io? Tolto il frammento alla finestra chiusa restano   rifrazioni   e unghie … Continue reading

Idola

Arrivi al punto che tutte le voci ti collassano una sull’altra, come piani di un crollo annunciato; impossibile distinguere la voce di un bambino dal latrato di un cane. Puoi solo immaginare nuche albine, perlescenti. E pensare che di queste pseudo-vite da tramonto aranciato sullo sfondo sia più cosciente la tua tazza incrostata di caffè vecchio e di smunte certezze; … Continue reading