Tabula Rasa di Enrico Marià

Tabula Rasa Mentre mi pestavano a sangue da ragazzino dopo i primi colpi non sentivo più niente, aspettavo solo che finissero; ciò che mi faceva più male era la gente che guardava i passanti, tra cui la ragazza che volevo conquistare. Lì ho deciso il mio futuro per me non c’è nessuno che conti gli altri li attraverso e non … Continue reading

Genova per noi

Giù, riesce difficile ottenere provvidenza è così semplice il cielo nel suo ciclo scombinato e sregolato. Giù i giusti tracimano dai tetti e l’acqua, melma e sangue urlano in verticale come se le pendenze fossero versioni dell’inaudito.   Giù si soffre in fondo alla valle della disdetta, diseguali modificazioni sopprimono memorie popolari selezionando nuovi binari dai monti ai mari.   … Continue reading

Vicoli di Genova

C’è l’irresolutezza nel frattempo a macerare squame esposte alla luce della partenza.   C’è l’occhio stretto come vicolo distratto dal quale fuoriescono i miei antenati, ostinati a difendere l’ossa sul fronte dei balconi.   C’è un centro dove sostano diversità, accettazioni di svaligiati sorrisi, catenelle alle porte spalancate, non si sa mai che qualcuno possa penetrare ciò che vuole crescere … Continue reading