Due poesie e due estratti de “I miagolatori” (Marco ed Oliviero)

UNA PESCA D’ESTATE (di Oliviero) Una pesca d’estate ricordo di notte rotondeggiante, profumi di spinelli di marijuana sulla scalinata di Sant’Ambrogio, carnosa succosa zuccherina, dolcissima profumata bianca, rossa, sottile vellutata Sicilia tratteggiata sulla spalla di una statua antica eterna che dondolava sull’amaca sospesa all’infinità del cielo e alla finitudine del Tempo —————————————————————————————- A picco, Come un veliero Sconfitto dalla bufera … Continue reading

Una piccola poesia (di Olivier de “I miagolatori di Via San Gallo a Firenze”)

    Il vestito da fanciulla più chiaro, Come un sole inaccessibile Che portava con lui la luce maggiore Nel vasto cielo preso come bersaglio, Ecco che quel abito bianco, Una sera, vicino vicino a me si avvicinò. Ed ecco che l’abito bianco Ebbe dall’emozione la voce rotta, Il vestito da fanciulla più chiaro Ebbe per me un lungo sguardo. In cuor mio fu una valanga. … Continue reading