mettiamoci in fila

Si facciano avanti le madri, i padri, i fratelli maggiori le mani sporche di terra, gli occhi che scavano dentro le spalle dritte e le gambe veloci. Si facciano avanti i sogni musica, poesia, i rami sciolti nei cortili d’autunno le paste alla crema e i copriletto della nonna ci serve protezione contro le bombe e non posso essere altre … Continue reading

Protesta (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Ai tuoi occhi lupeschi la notte protesta. Una fanciulla viene dalle coste dell’acqua e dal mare delle ceneri delle città che non sorridono. I suoi occhi timidezze oppure una camicia grigia. Ma acqua, mare, sale, le spiagge protestano. Tu fuggi nella tenda dei treni tranquilli. Dice la guardia serale, la città chiuderà le porte, ma … Continue reading

questi sono i miei gioielli (2003)

ho portato distratto per gli ultimi anni oggetti stupendi.   fino a quando un vecchio termosifone e probabilmente rotto non mi ha detto quanto devo essere stato occupato durante questi ultimi quattro anni di vita.   urlavano in pace col mondo lo squarcio aperto di realtà distorte, cose che neanche io pretendo di avere mai visto o sentito   han … Continue reading

Delirio (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Chi ricorda quell’ora della notte? I soldati del mio tormento, inerti, sono fili di vento e di neve… febbre della tua memoria cieca, della tua spada pazza. Sono queste ombre volanti, questo brivido segreto nel corpo. Sono questo rovesciamento nella terra del paradiso, sono quelli che infilano una vela nel cuore dell’inferno. E persino l’ultima … Continue reading

Pierrot ti ha portato dei fiori

“Dall’aria triste e malinconico tinge il suo viso infarinato di bianco” Pierrot Pierrot ti ha portato dei fiori la luna non c’è fuori ma tu sei bellissima, ti accarezzo i capelli le spine negli steli. Ho le mani di squame per questo inferno infame tu non aver paura la mia pelle non dura si perde a scaglie non torna più. Pierrot … Continue reading