Le favole mi annoiano

Sono le mani più piccole e quelle più bianche a scomparire prima dietro il bricco del tè o dietro cornici divenute opache a forza di alloggiare vite sbiadite. Ma il nostro è tutto un gioco, lo sai. Giochiamo a nasconderci dagli anni invisibili, dove il cielo ci cade ogni mattina sul davanzale come un uccello ferito; e dove tu sei … Continue reading

Il profumo

C’eri tu al posto di questa balaustra sporca di sabbia, e la tua casa inghiottita da una voragine spaventosa insieme ai roseti, alle terrazze umide di frutti, ai riflessi gialli dei cedri sull’acqua ferma dei volti. Oggi il vento mi porta il profumo di fiori che non esistono come ultima traccia di vita sul pendio, prima delle gelate. Qui c’era … Continue reading