LAZARUS

  “Gli incontri più importanti sono già combinati dalle anime prima ancora che i corpi si vedano” Paulo Coelho   Nel buio della notte hai il potere macabro di resuscitare i morti, di farmi tornare alla vita. Sei la donna che rincorro nei sogni, quella che ritrovo nel mio letto al risveglio. Hai cucito a filo grosso Il tuo nome … Continue reading

RIVERBERO

“Non si è morti fin quando si desidera sedurre ed essere sedotti” Charles Baudelaire   Sei il lampo che candisce il mio buio seppia, perché quando ti vedo ho il cuore che annaspa, che scalpita in una maniera così imbarazzante. E i miei occhi vibrano, le mie braccia sono molli come meduse arrese, le gambe tremano davanti alla tua bocca … Continue reading

DATEMI UN IDOLO

  Datemi un idolo per sputarci sopra, un idolo di legno che raccolga il mio malessere. Idolatri, gesuiti, assenteisti babilonesi, anunnaki, blasfemi in fila al super market di lunedì.   Datemi un idolo che possa contemplare, uno sportivo, un divo, un cabarettista da quattro soldi che rispecchi il mio malessere. Ho sangue principesco mio padre è un assiriologo italiano, gli … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem ” Terra “

Una scia di bestie scende a valle li osservo da qui, seduto ho ancora abbastanza vino per godermi lo spettacolo orrendo in grado di spazzarmi e che non si chiede come starò, perché nessuno si farà domande quando l’orda di animali arriverà e mi resterà una fuga con la bottiglia e di correre con l’ascella impegnata una mano in testa … Continue reading

RIFLESSO NEI TUOI OCCHI

“Ah, che fatica mi costa, amarti come ti amo!” Federico Garcia Lorca Riflesso nei tuoi occhi sono bello anch’io dimentico per un attimo il mio oblio, consumato dall’affanno riprendo fiato quando ammiro il tuo corpo svestito, scavato dal desiderio. Vorrei essere la foglia della tua bocca, vorrei che questa quiete nitida restasse in eterno come un’istantanea d’autunni. Non sono più disabitati … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem “ E intanto ”

  E finirò per diventare te per non perdere quella sensazione che tengo in tasche piene di buchi tra gli accendini e le chiavi di casa e le tue musiche così distanti, saranno colonna sonora per la polvere sotto le mie ruote di giorno mentre annuso autostrade, porterò le parole dove posso le sistemerò in piazzola d’emergenza e saranno fiori … Continue reading

Moloch [a Allen Ginsberg]

“Ho visto le menti migliori della mia generazione, distrutte dalla pazzia, affamate nude isteriche, trascinarsi nelle strade, all’alba in cerca di droga rabbiosa.” Allen Ginsberg   [respira, riprendi fiato] Guarda Allen come continuano a prostrarsi al golem di legno fanno sacrifici a Moloch camminano sulle fiamme intrepidi e lasciano ancora che la povertà ci annienti. Poveri spacciatori di illusorie speranze, … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem Introduzione de “ L’Inverno”

        L’inverno è un fatto privato il tuo camino rimette in gioco quelle braci tra le costole e la carne brucia di piacere, mentre fuori è giorno di pioggia e lo smalto rosso fuoco sulle dita illumina i tuoi piedi di donna, termometro del mio vivere e calpestìo del mio desiderio in un viale freddo e bagnato, … Continue reading

ARENA BLANCA

“Un granello di sabbia rispecchia la meraviglia dell’universo.“ Paulo Coelho       Quando non trovo il tuo volto guardo sulla sabbia bianca, le sfumature della perla i piedi d’osso raffinato. Io che sono erosione marina mi allungo sulla riva e guardo sulla sabbia bianca. Amo il tuo pallore lunare e i tuoi occhi tristi contornati d’oro, adoro quella cicatrice … Continue reading

MIELE SELVAGGIO

“Come potrei trattenerla in me, la mia anima, che la tua non sfiori; come levarla, oltre te, ad altre cose?“ Rainer Maria Rilke Ti cucirò una veste con la bocca un contorno di baci e morsi dal collo fin lungo le spalle, sulla tua pelle liscia sotto la scorza del tuo dolore. Tremanti di piaceri schiamazzeranno tutta la notte quei … Continue reading

Zucchero

Ho gioito del giorno quando si è spenta la luce Non ho volgarità per me di questa nebbia se non un guado di tragedia da regalarmi nelle fresche mattine Ed è sempre stata la nostra buia tinta cenere ad eguagliare il sole stesso e i suoi colori Quanta pazienza nel caffè della mattina quanta agonia in quello zucchero che spesso … Continue reading

BLACK WINDOW

“Arriva un poeta, lievemente disserra la bocca, e di colpo comincia a cantare il sempliciotto ispirato: di grazia!“ Vladimir Majakovskij   Il cavapietre in aperitivo ha scavato una fossa che ha sempre appetito, il gallo di casa si crede un divo dal nero volo delle sue piume scuote la testa è recidivo. Ebbra e immobile nella sua finestra nera fino a … Continue reading

ANCHE L’AMORE SI RIDUCE

“Forse le cose stanno esattamente così: quelli che vale la pena di amare veramente sono quelli che ti rendono estraneo a te stesso. Quelli che riescono a estirparti dal tuo habitat e dal tuo viaggio e ti trapiantano in un altro ecosistema, riuscendo a tenerti in vita in quella giungla che non conosci e dove certamente moriresti se non fosse … Continue reading

MAROSO

(a Marina Cvetaeva) Gloria a ogni tuo singolo verso! Povere, le quattro pareti silenziose che implorasti a gran voce con il rombo del tuono nei timpani! Marina, squarcio su legno fresco di candela (Puskin alla tua ombra) cavalli bai, zattere di ghiaccio sulla neve stessi templi vuoti, forse un ramo di sorbo la tua malinconia vestita di Polonia. Lo stento … Continue reading

Rotten Meat

Il tuo corpo non è poesia. Lo slancio del petto le gambe flessuose non sono poesia Ti confermi fibrosità, caposaldo d’appendici e tremula verbosità Ma non sei poesia Non un accenno ad essa mentre scuoti la pelle che ti socchiude E trasudi ed emergi in carne che finge Nascosta a quel taglio che brama ed ottiene No non sei poesia … Continue reading

Mi lasci solo

« Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.» (A. Karr) Mi lasci solo come un assolo di violino posso contorcermi per la tua assenza per il tuo abbandono. Ti ho vicino e par non considero, ma in realtà t’adoro e quando stufa ti allontani io mi ammalo e … Continue reading

Tu Credi

Tu credi alle fate. Racchiudi gessetti per sfumare sospiri Tu hai: una mano nascosta nel buio di una chiesa Ed occhi socchiusi sulla mezza luna Non fai differenze e le tue speranze sono vane ahimè Non un pianto ma neanche un sorriso poiché Tu credi all’ irreversibile Ad una strada prossima alla caduta Al mormorio della cascata tra rami biechi … Continue reading

Lettera

Mi sento triste amico mio Ogni sera torno a casa e trovo sempre la sedia ad aspettare con indifferenza le mie natiche Mi sento poco bene: ammalato di una malattia di cui non mi capacito Il rossore della luce mi disturba e il buio mi atterrisce le ossa Ho scordato mio caro amico il vento che ha soffiato sui nostri … Continue reading

In Utero

” Preferisco essere odiato per ciò che sono, piuttosto che essere amato per ciò che non sono.” Kurt Cobain Suona un violino raffinato su questa Carmen sopraffina in un francese musicato che rende tutto più autentico, ma io non sono mai stato così autentico neppure quando sono nato. Ho trascinato il mio corpo fuori da quell’utero insanguinato e suonavano alla … Continue reading