Parte di Questo

Scendo dove le ossa finiscono di cantare la neve, imparo i codici per sciogliermi dentro. Svadhisthana mi sei setaccio quando guadagno la riva per portare un seme “il Sussurro del Silenzio” e torno ad essere cerchio,                               Antica nel Presente. Sono nel frammento e lui in … Continue reading

Quasi poeti, noi

noi siamo così, colori di una mano aperta pronta a stingersi intorno alla parola è come giungere in punta di vita, vino che geme nella botte di rovere, trasuda di rosso carminio pensiero di volti sbiancati  dall’altra parte del mondo al mio stesso vento siamo noi, nomadi tra i nomadi senza dio credenti nell’amore fra chi in Dio crede e … Continue reading

PARLIAMO PIANO

la voce impolverata del crepuscolo ci stringe forte. È un momento, un passaggio. Si fonde alla notte e abbaglia. Lo senti gemere? Avvolgimi con vicoli senz’occhi e uscite chiare nel cuore * ALI CHE BUCANO LA TERRA gli sguardi verdi ad un novembre ancora fuori casa ma prossima è la veste di fermenti notturni di brina che all’alba imbianca ogni … Continue reading

Respiri

Si respira dell’autunno la puzza di cavolo un odore del cavolo che ti parla di intimi coperti di pile di jazz e luci basse di riprese di romanzi Si respira dal frigo la puzza del formaggio francese l’odore di piedi delle scarpe senza calzini lascia un ricordo di bella stagione e apertitivi di vino bianco e bollicine Si respira da … Continue reading

Mai vestirsi di viola

Ti brillerò sulla mano anche oggi. Ho tanta di quella pasta di vetro al collo da velare lo scarmiglio dei pensieri e dei capelli; e tu che nascondi l’aria dietro la schiena allenterai la presa, ancora una volta dopo avermi gettato addosso voci e pietre come si getta il pane; nascondendo il viso.