IL COLTO CORTEGGIAMENTO LIKOSO

A.A.A. CERCASI CERVELLO per sublimazione congiunta del sapere. (Liko compulsivamente ogni tuo status e ogni tua attività in giro. Ti curo ventiquattr’ore su ventiquattro. Prima o poi capitolerai. Ti sto facendo la posta e capisco che la tua bocca a volte abbocca.) Metto in bella mostra le mie creature condivido il mondo che ho affrancato alla mia lingua. Perché non … Continue reading

Cthulhu personale

Nel cervello ho un buco nero un Cthulhu personale che divora ogni filo di pensiero, vedo nero, mi sento spora dipingo seppie sui vagoni del treno e non guardo mai l’ora. Sono l’artista fallito con il suo humour nero, scrivo perché scrivere non si paga e nessuno mi paga per rileggere ogni vostra fanfara. Coprimi di insulti social come meglio … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem “ E intanto ”

  E finirò per diventare te per non perdere quella sensazione che tengo in tasche piene di buchi tra gli accendini e le chiavi di casa e le tue musiche così distanti, saranno colonna sonora per la polvere sotto le mie ruote di giorno mentre annuso autostrade, porterò le parole dove posso le sistemerò in piazzola d’emergenza e saranno fiori … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem “ La spesa ”

Le corsie sono sempre troppo strette e stretta è la tua vita di abitudini, gli scaffali sono altissimi e full optional e hai l’occhio destro che non sa decidere, devia sulla stanza che hai in testa dove la luce era poca e l’attimo caldo ma è la spesa che conta oltre i confini, io nel carrello sono piccolo e guardo … Continue reading

Urban Love Makes Urban Poem Introduzione de “ L’Inverno”

        L’inverno è un fatto privato il tuo camino rimette in gioco quelle braci tra le costole e la carne brucia di piacere, mentre fuori è giorno di pioggia e lo smalto rosso fuoco sulle dita illumina i tuoi piedi di donna, termometro del mio vivere e calpestìo del mio desiderio in un viale freddo e bagnato, … Continue reading

Protesta (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Ai tuoi occhi lupeschi la notte protesta. Una fanciulla viene dalle coste dell’acqua e dal mare delle ceneri delle città che non sorridono. I suoi occhi timidezze oppure una camicia grigia. Ma acqua, mare, sale, le spiagge protestano. Tu fuggi nella tenda dei treni tranquilli. Dice la guardia serale, la città chiuderà le porte, ma … Continue reading

Urban love makes urban poem ” Si! Ma a tratti “

    Non scrivevo da tempo. Dove sei stato? A cercare le basi del futuro. Le hai trovate? È strano come la gente vede, di solido e reale c’è poco. Il futuro ha un senso? Il senso è in ciò che facciamo, il futuro una conseguenza. Ho lavorato giorno e notte, vivendo centinaia di vite tutte assolte, tutte decise. Lo … Continue reading

Appuntamento in Pakistan (di Michael C. Ford)

      Ci sentiamo i più vulnerabili. Essendo poeti, ci riconosciamo appartenenti ad una professione nobile e pericolosa.   È come trovarsi in Pakistan dopo il tramonto. Le forze del male insieme a questa industria implacabile e spericolata   minacciano costantemente i commando della lingua le cui sacre armi combattono contro i pronomi (e anche i sostantivi   dilettanti … Continue reading

du Louis Aragon (di Eugen Galasso)

    Louis Aragon(1897-1982), lo si voglia o meno, è e rimane uno dei grandi poeti del 1900 mondiale. Attraversando il surrealismo, cui comunque rimarrà legato, anche dopo la rottura, il comunismo(Aragon rimarrà”comunista”, anche quando prenderà atto del rapporto Kruscev nel 1956, al ventesimo congresso del PCUS), l’amore imperituro con Elsa Triolet, la sua musa e compagna di sempre, l’amore … Continue reading

Ricco di niente

“La vita è una farsa dove tutti abbiamo una parte.” Arthur Rimbaud    Immerso nelle oscurità cullato dalle tenebre il pensiero dilaga traboccano le verità un liquido nero cola dal bicchiere. i miei occhi iniettati d’amarezza. Brucerei ogni cosa, ogni pagina, ogni pensiero i miei occhi sono stanchi. Sfinite voglie di profonde apnee interminabili discorsi con l’altro me stesso, un … Continue reading

Mi lasci solo

« Due amanti silenziosi somigliano a due arpe con lo stesso diapason e pronte a confondere le voci in una divina armonia.» (A. Karr) Mi lasci solo come un assolo di violino posso contorcermi per la tua assenza per il tuo abbandono. Ti ho vicino e par non considero, ma in realtà t’adoro e quando stufa ti allontani io mi ammalo e … Continue reading

I poeti si ascoltano da soli (di Valerio Piga)

          I poeti si ascoltano da soli incollati alla loro bava iridescente visibile solo ad altri come loro si ascoltano nella notte nelle lamiere distorte di big-bang fabbrica morte s’ascoltano avvolti nelle coperte a sfidare la sorte tra mantelli d’oblio e picchi celesti. S’ascoltano su vecchi scontrini su chiappe rotonde e grappe robuste s’ascoltano in mezzo … Continue reading

In Utero

” Preferisco essere odiato per ciò che sono, piuttosto che essere amato per ciò che non sono.” Kurt Cobain Suona un violino raffinato su questa Carmen sopraffina in un francese musicato che rende tutto più autentico, ma io non sono mai stato così autentico neppure quando sono nato. Ho trascinato il mio corpo fuori da quell’utero insanguinato e suonavano alla … Continue reading

L’ultimo pianto di Ur (di Hasan Atiya Al Nassar)

http://www.deapress.com/culture/letteratura/14774-chi-e-hasan-atiya-al-nassar.html   (da Il labirinto) Mi è sembrata la terra dei Sumeri spogliata dei suoi fiumi, nuda. Mi ha avvicinato la terra d’Iraq, tradita, già vogliosa di fiori seminati dai propri cari. Ho udito le tenebre che difendono i miei morti, nel mio sangue. Danza e canti all’alba, per un addio eterno, per addormentare il mio sogno, cresce e muore il … Continue reading

un anno e sedici mesi (2006)

  li troverete ancora agli angoli dei bar; o persi per i vicoli che annaspano le viuzze, ai capillari della comprensione.   li troverete, ancora splendenti di luce non vista agli occhi di chi li ha saputi ascoltare:   essi, soltanto, vegliano.   sulla notte febbrile del Vecchio Appestato come madre paziente carezza; paziente la fronte del bimbo che sa … Continue reading