Amore I

I suoni che produsse con l’apparato fonatorio, avevano un significato nella nostra lingua, ma per me erano incomprensibili. Avevo disimparato anni e anni di parole, di termini specifici, di significati, di frasi fatte, di vocali e consonanti, di pause. Lei parlava e non capivo. Non ero in grado di dare un senso al movimento delle sue corde vocali e quella … Continue reading

SUICIDE NOTE – RACCONTO

Racconto breve basato sull’ultima lettera lasciata da Kurt Cobain prima del suo presunto suicidio. “derubati di una cultura della penna, nati in una penna che perde l’inchiostro, ma che si ricarica con la razzia dei beni effimeri e la preghiera per il superfluo attraverso la fede dettata dai signori feudali. “Prendere o lasciare”, “mangia questa minestra o salta dalla finestra”, … Continue reading

Singapore by night di Andre Folco Lasdo

Insomma tutte le storie che si rispettano iniziano con qualcuno che sta bevendo qualcosa in un certo posto. Allora comincerò col dire che stavo succhiando birra attaccato ad una tetta di vetro, in un certo posto. L’ora era tarda e i musi avevano l’aria di chi ha gareggiato tutta la sera a colpi di drink per non avere più nulla … Continue reading

Gli Alberelli di Hiroshima

Da bambino mi sono sempre domandato dove cazzo andasse a finire tutta la gente durante la giornata. All’asilo si entrava in fila indiana, come volenterosi Cheyenne pronti per il macello e tutto quello che vedevo, dei vari e pochi genitori che accompagnavano i loro pargoli, erano le spalle, mentre piano piano entravamo nella bocca del mostro trita carne colorato. C’erano, … Continue reading