Nel tuo ricordo

    Permetti alle sonorità latenti di trasfonderti l’effluvio dei lilium, a compenso della poca luce desiderata. Prendi fiato pensando a quante stazioni ci separarono e a quanti nidi d’ossa avresti potuto assomigliare semplicemente abbracciandomi; a quante ombre ti si confonderebbero addosso, ora, se non ci fosse la neve.      

(di N.05)

  http://mep.netsons.org/beta/category/autori/n05   III   Roma, unica, immensa e molle deriva di aghi, schernisce l’attività immensa dei sensi mentre la mia faccia segnata mastica le sillabe che avete appena letto   Il cielo è lirico di luna ma non di belle notizie   quando non mi rimane più nulla per colmare il vuoto tra il mio corpo e la stella … Continue reading