OLTRE LA STORIA E I TERREMOTI EMOTIVI

oltre l’anima lo spirito la coscienza le costruzioni già viste oltre la luce contro la quale sbatteremo la testa oltre il buio il silenzio vischioso e musicale il frastuono e ogni agente atmosferico e il sole e la luna e le stelle oltre l’Universo tutto il Nulla l’essere o non essere l’uomo l’animale la vespa l’esistenza il buono il cattivo … Continue reading

It itinere

Se iniziassi a prendermi invece di mandarmi per traverso? Finora ho segnato le cortecce di maggio per vederti arrivare. Scomodità di ieri, ostilità chissà, sai, rido quando ancora mi chiamano zingara. Nel tormento di fiati mi sono tolta cinque vite, insidie concesse al capogiro trascinando alla meglio pozzanghere di ottano. Dovresti d’istinto prendermi per il verso giusto, nei passi poco … Continue reading

Dite Dio

Ho disegnato un Dio dalle mille risate che non si sgretola inconsistente, costantemente nei pugni serrati di mani bambine, negli occhi grandi vuoti di meraviglia, davanti a tavole sparecchiate dovrebbero essere aperte quelle mani imbandita di splendore la vita, e Dio questo Dio immaginifico e fatto a pezzi questo Dio che muore esangue, senza cuore in ogni lingua presunto e … Continue reading

A TRATTI SOGNO A TRATTI ASFALTO

così le nuvole a forma di testa e la loro grandine addosso. Il disegno della mia vita * Per metà strappate per metà smerlate nuvole sempre non-finite che accennano acqua o ghiaccio o un cavallo selvaggio. Le mie parole * So che non c’è bugia se non c’è verità e che il senso si snoda sotto le spire del male … Continue reading

Musa acuminata

Vigliacco, Jimmy! Sei scappato sul costato insanguinato, toccando, con il tacco della scarpa, la pancia rossa e ferita, mischiata tra carni buone e aperte, sbattuta come un uovo strapazzato. Se solo sapessero i pittori dei bei colori che il corpo potrebbe offrirgli. Jimmy il vigliacco, sei scappato prima che arrivassero i poliziotti a prenderti e castigarti, a segnarti gli addominali … Continue reading

DIVENTERÒ LA PIEGA

di un tessuto nero un fiocco rosso a ogni osso una parola sbreccata fuori dal bianco dei denti e la tua immagine acqua dalla brocca ogni movimento. * Hai bevuto e diluvia il cranio ti pesa sul cuscino e solo le immagini ti ricongiungono al giorno mentre sogni il sonno e un sogno sordo. * Nella stanza di muri scritti … Continue reading

AFRICA MIA AFRICA (di David Diop)

              Africa, Africa mia Africa fiera di guerrieri nelle ancestrali savane Africa che la mia ava canta in riva al fiume lontano mai t’ho veduta ma del sangue tuo colmo ho lo sguardo il tuo bel sangue nero sui campi versato sangue del tuo sudore sudore del tuo lavoro lavoro di schiavi schiavitù dei … Continue reading

mettiamoci in fila

Si facciano avanti le madri, i padri, i fratelli maggiori le mani sporche di terra, gli occhi che scavano dentro le spalle dritte e le gambe veloci. Si facciano avanti i sogni musica, poesia, i rami sciolti nei cortili d’autunno le paste alla crema e i copriletto della nonna ci serve protezione contro le bombe e non posso essere altre … Continue reading

Rovina (di Hasan Atiya Al Nassar)

  (da Roghi sull’acqua babilonese)   Rovina al Nord Rovina al Sud: è la Morte che entra segretamente nelle vesti del desiderio, è l’ombra che cresce ribelle…   Il regno dei morti si muove verso una valle luminosa, così la Rivolta si affratella alla Virtù e la povertà al bastone.   Adesso è arrivata la quiete ad uccidere il sogno dei … Continue reading

?di sera…e di nuovo la sera…

          Usi una lingua una qualsiasi, e rimani schiacciato dal suo corpo enorme. Pietra, terra, e un necessario silenzio, di rumore trema la forma del fiato. Non c’è rimedio al cammino. Non c’è tregua al sangue mischiato di povertà. IL cielo ti cade dagli occhi, perdendoti, in tracce di vene smarrite. e’ solo un periodo di … Continue reading

Il Tritacarne

Ho pensato al tritacarne mentre inchiodavo una fotografia Ho pensato a 6 passi in 6 ore e 6 minuti un due tre quattro cinque sei sei sei uno stronzo? o sei sempre stato superato dal dolore dirompente disperato del passato ? Serrate i ranghi ! I testicoli mi strimpellano in una mano mentre l’altra attende stigmate per sanguinare Siamo santi! … Continue reading

Esortazione (di Alessandra Bava)

  http://poetryrulesbyalessandrabava.blogspot.it/ http://romerevolutionarypoetsbrigade.blogspot.it/   Poeta non essere borghese, non essere cattedratico, non essere presenzialista.   Poeta non sei il depositario del sapere, non sei il dispensatore di verità assolute, non sei colui che illumina.   Poeta, sei carne, sangue e stallatico, sei parola partorita nell’ombra, sei quello che fai e non quello che scrivi.

piazzola di sosta

Mi hanno …disarti… …cola… …to… il sangue, nel parcheggio di un ipermercato. Me lo hanno tirato via, dagli occhi seccati in riverbero metallico di carrelli semivuoti.   Mostri banali in scarpe da ginnastica, hanno riso nelle mie lacrime, riempiendosi le tasche e le bocche di quello che resta della cenere… fa paura che il pollo costi meno del pane.

Nel forno iracheno

    In impronte di rovente azzurro bruciano tempo e cumino. Cappotti sfondati dalle pieghe, di una città rotta strappata e ricucita, da fili di rame oltre la miseria. La caverna delle bocche avvolte dal fumo e dal suono… Duro come il cielo trema. Tracce di oriente nelle strade nella mani scavate in freddo farina e braci… Si colora in … Continue reading

Filosofia del crepuscolo (in fuga) (2006)

        esco, di fretta sospinto da cecità mi sveglio. apre e rischiara la mente laggiù p.za della Libertà, l’arancio è rossa; sembra che possa ESPLODERE! scendendo, penetro il sangue con lento incedere e si leva la cenere, io mi lascio ubriacare… ebbro, soffro e lamento i labirinti senza fine di Ragione, sospingono seduto a capo chino sotto … Continue reading

la migrazione degli occhi (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/     è avvenuta piano, la migrazione degli occhi. Si è mossa, da noi a loro, mentre eravamo distratti dalla palla stroboscopica, appesa nel nulla delle nostre stanze. Si sono svuotati e riempiti, innumerevoli volte, immagini in disordinato rumore metallico…. Seduti, sulle nostre poltrone comprate in saldo, filtriamo il mondo con schermi piatti e cavi ottici… E questo, … Continue reading