Dell’arte di soccombere placidamente (di L.23)

  http://mep.netsons.org/beta/category/autori/l23   Cessate il fuoco! Gli sguardi non interessa(n)ti ignorano gli avvertimenti di noi anime in pena.   Ritirata! fischiano i proiettili dalle fiasche piene di vino amaro bevuto a metà..   Riposo! Il generale colpisce la sua tempia nemica con respiri troppo lunghi.   Fermi fermi! Grida l’ultimo caduto cullato dai sibili delle prime granate.   Sull’attenti! Nessuno … Continue reading

A4 (2010)

  ..lei\ ha lasciato un braccialetto (scheggiato di verde) disperso – sul bordo del letto colto al mattino s’è perso – caduto tra il legno ed il muro.   qualcuno alla Tinaia suonava Creep dei Radiohead; nella danza ci scambiammo 2-3 volte, 2-3 passi mantenendo però sempre l’ordine dei sessi.   il profeta iracheno esiliato traduceva i propri versi in … Continue reading

1.1. post post scriptum 1.2. della festa (2010)

  1.1. RICORDI? c’era un argine ingrossato; un libro di Nietzsche e una frase di Brecht. – <<perdere.>> – <<odiare.>> furono parole pendenti per prime dalle tue di labbra (io – per me avrei preferito la notte che brucia lo stomaco bevuta d’un sorso), ho sentito spesso la tua presunzione = fuggire da sé stessi perché assoggettati ad altri e ne ho … Continue reading