3-D

  Fa male quando scalcia il buio e inghiotte le palpebre? Fa male la spinta nel vento della prescrizione? * -Non farti murare all’ombra- c’è sempre un’uscita; un riscatto che graffia il parquet ali precarie per un ciuffo di cielo onesto nel primo quarto di luna quanto basta per vedersi. * -Diceria amore malattia- e un guinzaglio purga il distacco … Continue reading

Milano

    Buffo vero parlarti dei miei aghi lungo un marciapiede di foglie morte   dentro una Milano sonnolenta piuttosto sudata sotto la giacca.   Non è semplice dire di quanto io sia fuori posto,   c’è che ho sentito il tuo silenzio appendersi e tenermi la schiena.   Ho cose fragili; inferni fucsia che torturano   e fare lo struzzo … Continue reading

STOLTI!

Così, mi parlate d’amore di sesso, di speranza, poi di speranza, di sesso, poi d’amore… Oh, stolti! Non sapete bastarvi non conoscete la luce, né Dio non conoscete quale guerra si combatte per un respiro né quali siano le privazioni di una carcerata dietro le sbarre di un uomo che si è fatto croce sulla sua schiena, catena al suo … Continue reading

Delirio (di Hasan Atiya Al Nassar)

    (da Il labirinto)   Chi ricorda quell’ora della notte? I soldati del mio tormento, inerti, sono fili di vento e di neve… febbre della tua memoria cieca, della tua spada pazza. Sono queste ombre volanti, questo brivido segreto nel corpo. Sono questo rovesciamento nella terra del paradiso, sono quelli che infilano una vela nel cuore dell’inferno. E persino l’ultima … Continue reading

La violenza delle ore (di Alejandro Murguìa)

    È nell’aria non si sa da dove verrà non si sa neanche da dove un colpo alla porta una sirena di emergenza che giunge per voi o uno sparo attraverso la finestra di notte o a mezzogiorno senza preavviso né sms né e-mail darà il segnale seduta alla sedia della tua scrivania o guardando la televisione è sempre … Continue reading

Father’s gun

Ora stanno tutti lì Preoccupati dal suono greve degli Scud [Eppure l’offerta tira al ribasso due proiettili al prezzo di uno] Beretta il buon padre ricade pesante sopra i tetti delle nostre giustificazioni Si sgretolano muri soffitte crollano Il silenzio è polvere caricata nei cannoni  

la migrazione degli occhi (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/     è avvenuta piano, la migrazione degli occhi. Si è mossa, da noi a loro, mentre eravamo distratti dalla palla stroboscopica, appesa nel nulla delle nostre stanze. Si sono svuotati e riempiti, innumerevoli volte, immagini in disordinato rumore metallico…. Seduti, sulle nostre poltrone comprate in saldo, filtriamo il mondo con schermi piatti e cavi ottici… E questo, … Continue reading

Eddie Stardust

Eppure lo ricordava ancora bene – la porta che ha sbattuto, i passi strisciati, sbiascicati quasi, lungo il corridoio. Erano passate solo alcune ore, e Eddie ricordava bene la magnifica serata. Oh ragazzi, che ridere questa notte! Le luci e gli strobo ancora rimbalzavano nel capo. Avete presente quella sorta di ronzio costante alla fine dei concerti? Ecco! Eddie stava … Continue reading

Cronache di quartiere: il campetto

E pensare che ai tempi, si credeva anche di essere sfigati. Il nostro peggiore incubo era svegliarsi al mattino con le ginocchia dolenti dal giorno prima e ritrovare l’amichetto sotto con un pallone in mano. Il citofono squillava già alle 8.00 e c’era sempre qualche caga cazzo che non dormiva d’estate e che pensava bene di andare a svegliare tutti … Continue reading

dalla parte dei lupi (di Maria Desiderio)

  http://caosinblu.blogspot.it/     Nei tombini, sotto i ponti, prigionieri in scatole di lamiera infuocata, masticando rabbia, sputando negli angoli… Sulle ferite…si sciolgono arterie di sale… Nelle occasioni perse si vedono occhi morire, dietro lenti di colla e morfina, spenti nella scelta semplice… Ci si tira dietro le macerie di città perdute, portando sulle spalle resti di sorrisi insieme alle … Continue reading

ZEUS EX MACHINA

Aspettative affettatrici grandangolo micidiale nuovaiork fraintendimenti depistazioni demotivazioni ghirlande fratellanza xenografo volf zigrinature pesticidi polizia satellitare defender bianco merda gargoiles herba deficit standing ovation celebrità celere stupor mundi culo cibo edera tossica zagabria suolo tirana verdad? ghigliottina you io universalità quasar fotoni fissione energia spazio ricorrente assenza esso bianco merda ferocia detrattiva vulcano cristallo opossum tergiversare standard frangiflutti ultraterreno solco … Continue reading

L’ultimo pianto di Ur (di Hasan Atiya Al Nassar)

http://www.deapress.com/culture/letteratura/14774-chi-e-hasan-atiya-al-nassar.html   (da Il labirinto) Mi è sembrata la terra dei Sumeri spogliata dei suoi fiumi, nuda. Mi ha avvicinato la terra d’Iraq, tradita, già vogliosa di fiori seminati dai propri cari. Ho udito le tenebre che difendono i miei morti, nel mio sangue. Danza e canti all’alba, per un addio eterno, per addormentare il mio sogno, cresce e muore il … Continue reading

violenza è… (2003)

      atto I   violenza è un fast food un’agenda un satellite; la Chiesa Cattolica e tutte le chiese: indistintamente.   lo Stato, Sanremo iscriversi al partito violenza è un passatempo è già di per sé essere vivo.   violenza è un cane da guardia. la guardia inglese; svegliarsi dalla cosa migliore che ti potesse capitare per scoprire … Continue reading