A Mirta

Sei volata via, suicida gettandoti

nel vuoto dalla Reggia di Caserta.

Sapevi di non avere ali.

Poi ti ricorderò così bruna

e così donna. Sei cometa nascente

in galassie, sei sempre Mirta,

La tua mente azzurra e affilata

il tuo pensiero, anima di Dio,

per altre resurrezioni nell’interanimarti

ancora alla villa al giardino a me.

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Raffaele Piazza

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