Crea sito

Di sete

non gli erano piovute a caso le parole
giacché scrivendone il rumore le ballò
e fu di nuovo inciso il tempo sulla lingua
dei fogli girevoli l’inganno d’essere
cosa viva tra le bocche
che bevono dalle grondaie.

 451 total views,  2 views today

The following two tabs change content below.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back to Top