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LE PAROLE NECESSARIE di Domenico Cipriano

 

Credo ancora che la poesia permetta di collegare l’inconscio alla realtà. E spesso, per far questo, si avvale della memoria, o di ciò che ne resta rielaborata dentro di noi, nei luoghi, nelle cose e nei desideri. Poesia, quindi, che rimanda alla realtà ma che diventa anche uno scavo nella memoria, personale e collettiva, non crogiolandosi in essa, ma elaborando una continua riflessione sul nostro divenire, senza perdere di vista la nostra origine, gli incontri, i rapporti umani, gli affetti, nonché i luoghi e il loro significato, anche dove si consuma l’indolenza. Immagino così che la poesia sia un “luogo si confine” dove potrebbe trovarsi l’eterno, dove c’è un segreto che potrebbe essere racchiuso in un improvviso, in una momentanea, remota felicità.

Così nasce in me il bisogno di scrivere e il pensiero mi riporta alla scrittura in versi, un’impressione che ha il risvolto con immagini e segni, suoni e incastri precisi delle parole.  E, nel mio caso, la poesia è strettamente legata alla musica che è scaturita prima nella ricerca fonetica, per poi continuare tale indagine in specifici progetti di jazz e poesia, prima con vari musicisti e attori, dagli inizi del 2000, poi in modo stabile, come avviene con la formazione E.VERSI jazz-poetry, insieme al trombettista Carmine Cataldo e al pianista Fabio Lauria, con cui continuo una ricerca creativa da oltre un decennio e proponendo i nostri reading concerti.

In questi giorni di “quarantena”, nonostante l’impossibilità di incontrarsi fisicamente, con gli E.VERSI jazz-poetry sono nate tante idee a distanza, ma è nata anche una mia collaborazione con il giovane chitarrista Alessandro Cataldo.Un progetto che parte dalla necessità di trovare delle parole che rispondano ai disagi del nostro tempo o che sappiano cogliere nuove prospettive che le esigenze di distanziamento e di isolamento nelle nostre case ci hanno trasmesso. L’importanza di cogliere stati d’animo e parole “necessarie” nella nostra epoca di cambiamento e di incognite sul futuro che si traducono in poesia, suoni e immagini da portare con noi lungo il cammino quotidiano. Così è nato un nuovo spazio che abbiamo chiamato PAROLE NECESSARIE, dove proponiamo le nostre “canzoni-poesia”, con una esecuzione non cantata. A ciò si aggiungono video ispirati a testo e musica, caratterizzati della brevità e della densità del contenuto, adatti al linguaggio della rete, realizzati anche coinvolgendo artisti visivi.

Il video che presentiamo qui è il secondo che abbiamo realizzato per il nostro spazio PAROLE NECESSARIE sulla piattaforma YouTube e ha per titolo PREGHIERA PER L’IRPINIA. Un inno alla ripartenza e un atto di fedeltà verso la nostra terra, una preghiera necessaria e delicata per chi vuole ripartire, sapendo dove sono piantate le nostre radici. Un invito ad avere cura della bellezza della nostra Irpinia, in ogni sua forma. Il video è stato realizzato anche utilizzando delle foto di Luigi Cipriano e delle immagini concesse da Giorgia Lamola.

 

Preghiera per l’Irpinia

 

 

Lascia che ci difendano gli angeli

dalle paure della notte

qui dove il sole ci riflette

e non c’è discordia con l’eternità.

 

Ci prenderemo cura delle rughe

del respiro affannato

delle storie che raccontano

le infinite attese e guariremo

le ali spezzate sotto il cielo.

 

Sarà lieve cullare nuova vita

come quel limpido oscillare

che genera il tuo sguardo sulla strada.

 

 

LINK AL VIDEO PREGHIERA PER L’IRPINIA:https://youtu.be/kgvgBhFRjGE

 

 

Domenico Cipriano. È nato nel 1970 a Guardia Lombardi (AV), vive in Irpinia. Vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l’inedito, ha pubblicato: Il continente perso (Fermenti, 2000, premio Camaiore opera prima), Novembre (Transeuropa, 2010, rosa finalista premio Viareggio), Il centro del mondo (Transeuropa, 2014), November(edizione bilingue a cura di Barbara Carle, Gradiva Publications, New York, 2015) e L’Origine (L’arcolaio, 2017). Nel gennaio 2020 è stata pubblicata l’antologia La grazia dei frammenti (poesie scelte 2000-2020) (Giuliano Ladolfi editore, 2020). Ha collaborato con vari artisti e ha realizzato il cd di jazz e poesia JPband: Le note richiamano versi (Abeatrecords, 2004). Guida la formazione di musica e poesia “E.VERSI jazz-poetry”. Ha scritto i testi di #Hirpiniafelix “Pecore, zappa, scalpello e computer” a cura del Festival internazionale di media art FlussiTalkRurality 2.0, video-performance presentata a EXPO 2015. Suoi versi tratti da Novembre aprono la mostra permanente sul sisma del 1980 nella Cripta della cattedrale di Sant’Angelo dei Lombardi (dal 23 novembre 2019). In questi giorni è nato lo spazio YouTube PAROLE NECESSARIE dalla collaborazione con il chitarrista Alessandro Cataldo. Presente in riviste e antologie, è redattore della rivista “Sinestesie”. (www.domenicocipriano.it)

 

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Stefania Di Lino

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